"Guida" al risparmio carburante: le regole d’oro

Guida al risparmio Repetita iuvant, direbbero i romani. Certo è che non sembra che i consigli ampiamente elargiti nei mesi di caro-carburante abbiano sortito qualche effetto. Gli sprechi di benzina e le emissioni di CO2 continuano a svuotarci il portafoglio e riempirci i polmoni.
Evitare brusche accelerate e cambi di marcia inutili, smontare portapacchi o porta-sci subito dopo l'uso, non viaggiare con i finestrini aperti e soprattutto, spegnere il motore ai semafori e ogni volta che è possibile. Sono questi i consigli ribaditi in una Guida dal Ministero dello Sviluppo Economico per ridurre, in tempi di crisi, gli sprechi inutili di carburante.

Quanto si risparmia?
L’attenzione per l’ambiente ingenera un circolo virtuoso a vantaggio del portafoglio. Si calcola infatti che un comportamento attento e responsabile possa far risparmiare fino al 10-15% dei consumi, pari a una minore spesa media per carburante di circa 150 euro l'anno. I “Consigli agli automobilisti per ridurre i consumi di carburante e le emissioni di CO2” sono contenuti in una guida a cura di tre ministeri, quello dello Sviluppo Economico, dei Trasporti e dell'Ambiente. Prevista da una direttiva europea, la Guida riporta i dati dei consumi nei vari cicli (urbano, extraurbano e misto) e delle emissioni di tutti i modelli di automobile in vendita al 31 marzo 2008. Sarà diffusa in 35.000 copie attraverso i concessionari automobilistici, le Camere di Commercio, enti ed operatori del settore, ed è disponibile anche sul sito del Ministero all' indirizzo www.sviluppoeconomico.gov.it.

Ecco le regole per una guida ecocompatibile:

GUIDA CORRETTA
1) Accelerare con dolcezza;
2) Inserire al più presto la marcia superiore;
3) Mantenere una velocità moderata e il più possibile uniforme;
4) Guidare in modo attento e morbido evitando brusche frenate e cambi di marcia inutili;
5) Spegnere il motore quando si può;
6) Cambiare l'olio al momento giusto e smaltirlo correttamente;
7) Mantenere gli pneumatici in pressione;
8) Rimuovere porta-sci o portapacchi subito dopo l'uso e trasportare solo gli oggetti indispensabili;
9) Utilizzare i dispositivi elettrici solo per il tempo necessario.

MANUTENZIONE VEICOLO
1) Curare la manutenzione del veicolo eseguendo i controlli e le registrazioni previste dalla casa costruttrice;
2) Controllare periodicamente la pressione dei pneumatici: pressioni di esercizio troppo basse aumentano i consumi in quanto maggiore è la resistenza al rotolamento;
3) Utilizzare i pneumatici invernali solo nelle stagioni in cui le condizioni climatiche li rendono necessari in quanto essi causano un incremento dei consumi oltre che del rumore di rotolamento;
4) Non viaggiare con il veicolo sovraccarico: il peso del veicolo (soprattutto nel traffico urbano) e il suo assetto influenzano fortemente i consumi e la stabilità del veicolo;
5) Utilizzare nel traffico urbano, ove possibile, veicoli leggeri;
6) Togliere portapacchi o porta-sci dal tetto al termine del loro utilizzo. Questi accessori infatti peggiorano l'aerodinamica del veicolo influendo negativamente sui consumi;
7) Evitare di viaggiare con i finestrini aperti in quanto ciò determina un effetto negativo sull'aerodinamica del veicolo e, conseguentemente, sui consumi di carburante;
8) Utilizzare i dispositivi elettrici solo per il tempo necessario. Il lunotto termico del veicolo, i proiettori supplementari, i tergicristalli, la ventola dell'impianto di riscaldamento, assorbono una notevole quantità di corrente, provocando di conseguenza un aumento del consumo di carburante.
9) L'utilizzo del climatizzatore incrementa sensibilmente i con- sumi; quando la temperatura esterna lo consente, evitarne quindi l'uso ed utilizzare preferibilmente gli aeratori.

STILE DI GUIDA
1) Dopo l'avviamento del motore è consigliabile partire subito e lentamente, evitando di portare il motore a regimi di rotazione elevati. Non far riscaldare il motore a veicolo fermo, né al regime minimo né a regime elevato: in queste condizioni il motore si scalda più lentamente, aumentando consumi, emissioni e usura degli organi meccanici;
2) Evitare manovre inutili quali colpi di acceleratore quando si è fermi al semaforo o prima di spegnere il motore;
3) Spegnere il motore in caso di sosta o di fermata;
4) Passare il più presto possibile alla marcia più alta. Utilizzare marce basse ad elevati regimi per ottenere accelerazioni brillanti comporta un sensibile aumento dei consumi, delle emissioni inquinanti e dell'usura del motore;
5) Mantenere una velocità moderata e il più possibile uniforme, evitando frenate e riprese superflue che provocano un incremento del consumo di carburante e delle emissioni. Il mantenimento di un'adeguata distanza di sicurezza dal veicolo che precede favorisce un' andatura regolare;
6) Accelerare con gradualità: accelerare violentemente penalizza notevolmente i consumi e le emissioni. Un manuale particolarmente utili in Italia che è in testa alla classifica mondiale per numero di auto private pro-capite (1.69 abitanti per auto) con più di 46 milioni di veicoli circolanti che percorrono mediamente 13.000 km/anno (il 26% in più della media Ue). Sebbene la popolazione sia stabile dal 1990, la mobilità delle persone è cresciuta significativamente insieme ai consumi di energia e alle emissioni di gas-serra. Una crescita attribuita soprattutto alle auto private visto che il trasporto pubblico e ferroviario restano stabili.

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