Indennità e fring benfit: quanto pesa il fisco?

Fisco lavoro Il filo d’Arianna si dipana nell’intricata selva di ritenute, addizionali, detrazioni, conguagli e dichiarazioni dei redditi. Si tratta della nuova guida firmata dall’Agenzia delle Entrate sugli sconti Irpef per gli straordinari e per i premi di produttività.

Un utile strumento di orientamento la guida fornisce le istruzioni per le principali problematiche del reddito di lavoro dipendente, spesso soggette a modifiche normative.

Indennità di trasferta e trasferimento
La guida approfondisce anche gli aspetti fiscali legati ad indennità di trasferta e trasferimento, specificando come nel secondo caso sia previsto un trattamento favorevole.
Le indennità di trasferimento fruiscono infatti di un abbattimento al 50 per cento della base imponibile, per un importo complessivo annuo non superiore a:


  • 1.549,37 euro per i trasferimenti all’interno del territorio nazionale;
  • 4.648,11 euro per quelli fuori dal territorio nazionale (trasferimenti dall’Italia all’estero) o
    per i quali avviene il trasferimento nel territorio nazionale (dall’estero all’Italia).

Se l’indennità è corrisposta per più anni, l’agevolazione è riconosciuta comunque solo su quella corrisposta per il primo anno, intendendosi per anno un periodo di 365 giorni decorrente dalla data del trasferimento.

Detassazione Straordinari: normativa in itinere
Per questo, nel corso degli anni, un'ampia serie di norme, prassi e giurisprudenza si è occupata dei più svariati aspetti che incidono sulla qualificazione e conseguente determinazione del reddito di lavoro dipendente.
Le modifiche più recenti hanno interessato il campo di applicazione della tassazione sugli straordinari. A decorrere dal 1° luglio scorso e fino a tutto il 31 dicembre 2008 (non è esclusa una proroga che potrebbe arrivare con un provvedimento di fine anno), per i lavoratori dipendenti del settore privato è stato introdotto, in via sperimentale, un nuovo sistema agevolato di tassazione da applicare alle somme percepite per il lavoro straordinario e per i premi di produttività.

Si tratta di una tassazione ridotta delle somme percepite per lavoro straordinario consentita fino all’importo di 3.000 euro lordi, in luogo delle ordinarie aliquote di tassazione, per cui è possibile applicare un’imposta sostitutiva dell’Irpef e delle addizionali regionale e comunale in misura pari al 10 per cento.
L’imposta sostitutiva può essere riconosciuta solo se nel 2007 il reddito di lavoro dipendente percepito non è stato superiore a 30.000 euro ed è applicata dal sostituto d’imposta, salvo espressa rinuncia scritta del lavoratore.
L’obiettivo della tassazione agevolata è duplice: incrementare la produttività del lavoro e accrescere
il potere di acquisto delle famiglie.

Fringe benefits tra luci e ombre
Altro campo esplorato è quello relativo alla complessa qualificazione dei "fringe benefits" che, a seguito delle politiche del personale adottate dalle imprese nel corso degli anni, si sono moltiplicati e articolati nelle più diverse e particolari fattispecie.
Quindi è importante capire come si determinano tutte quelle forme di remunerazione aggiuntive alla retribuzione principale concesse dal datore di lavoro al dipendente tra cui, ad esempio, i veicoli aziendali, i prestiti e i fabbricati concessi in locazione, uso o comodato.
Una volta quantificati i compensi in natura, specifica la guida, essi costituiranno reddito per il lavoratore dipendente a seconda che l'importo complessivo determinato con riferimento al periodo
d’imposta ecceda, o meno, l'importo di 258,23 euro.

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