Social card: se potessi avere 40 euro al mese...

Debutto per la social card Costerà alo stato 450 milioni di euro e riguarderà 1.300.000 soggetti. Inaugurata in questi giorni la social card fa già gridare al ventennio con le sue tessere per il pane. In realtà, fa sapere il Ministro Tremonti, la "carta sociale" prende esempio dal Food Stamps Programm americano, attuato nel 1939-1943, ma poi riavviato nel 1961 «per iniziativa del partito democratico americano, durante la presidenza Kennedy».

Beneficiari
Destinata agli over 65 e alle famiglie con figli piccoli (fino a tre anni) con un reddito Isee (indicatore della situazione economica equivalente) fino a 6.000 euro la social card consisterà in un piccolo contributo mensile di 40 euro.
Per chi ha più di 70 anni la soglia di reddito Isee che dá accesso alla carta acquisti è fino a 8.000 euro. Nel caso di più figli sotto i tre anni gli accrediti si sommano» ha aggiunto Tremonti. Ci sono poi altri limiti, come l’essere proprietari di una sola casa di abitazione, una sola utenza elettrica, due del gas (una nel caso degli anziani), al massimo due autoveicoli e avere meno di 15mila euro di risparmi in banca.

Come si ottiene?
Tra martedì e mercoledì sono già state recapitate 300mila lettere ai potenziali possessori e nei prossimi giorni ne partiranno altre 500mila. Poi ci sarà una campagna informativa. I potenziali interessati saranno indirizzati verso uno dei circa 9.000 uffici delle Poste, ma anche ai Caf, patronati e realtà del terzo settore come la Comunità di Sant’Egidio o il Banco alimentare. A loro è affidato il compito di informare e dare assistenza a chi richiede la carta.

Come funziona?
Distribuita sotto forma di ricaricabile la social card oltre ad essere ricaricata mensilmente consentirà degli sconti presso le catene commerciali convenzionate. Chi la riceverà entro il 31 dicembre avrà già un credito di 120 euro per i mesi di ottobre, novembre e dicembre. «La social card sarà anonima così nell'anonimato non segnerà i portatori, ma la potrà usare chiunque, anche un parente andando a fare la spesa» ha aggiunto Tremonti ribadendo quanto già reso noto nei giorni precedenti. I negozi alimentari aggiungeranno alla quota della social card uno sconto del 5%, che in futuro potrà anche salire, ha anche spiegato Tremonti. E la Federdistribuzione ha fatto sapere di aderire alla Social Card con un ulteriore sconto del 5%. Servirà inoltre per accedere alle tariffe sociali dell'Enel, pagando la bolletta: tariffe sociali - ha sottolineato Tremonti - che prima "erano nel freezer".

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