Detrazioni al 55%: le nuove regole del gioco

Detrazioni ristrutturazione Tra bonus e social card anche qualche “ritocco” alle detrazioni al 55%. Il decreto anti-crisi (DL 185/08) avrebbe infatti modificato le procedure per usufruire dell’agevolazione fiscale riservata a chi effettua interventi che migliorino le prestazioni energetiche degli edifici nel 2009 e 2010, ma anche per chi li ha già effettuati nel 2008, vediamo come.

Le nuove procedure di richiesta
Un primo intervento alle detrazioni si ebbe con l’abolizione dell’obbligo dell’attestazione della certificazioni energetica nelle compravendite. Questo secondo aggiustamento avrà invece efficacia retroattiva imponendo a chi intenda usufruire della detrazione del 55% delle spese già effettuate nel 2008, l’obbligo di prenotare il beneficio fiscale inoltrando una richiesta, esclusivamente per via telematica (anche attraverso gli intermediari abilitati), all’Agenzia delle Entrate tra il 15 gennaio e il 27 febbraio 2009.

Occorrerà poi attendere la risposta dell’Agenzia la quale – dopo aver esaminato le istanze secondo l’ordine cronologico di invio - dovrà comunicare, entro 30 giorni, al richiedente del beneficio se la sua istanza è stata accolta; in caso di silenzio, l’istanza dovrà ritenersi respinta (silenzio-rifiuto).

Le spese del 2008…
La retroattività della norma impone l’obbligo di prenotare il beneficio fiscale anche a quanti le spese di ristrutturazione le abbiano già sostenute durante il 2008.

Questi soggetti potranno avanzare la richiesta, esclusivamente per via telematica (anche attraverso gli intermediari abilitati), all’Agenzia delle Entrate tra il 15 gennaio e il 27 febbraio 2009.

… e quelle del 2009
Diverse le finestre temporali per quanti abbiano sostenuto le spese nel 2009 e nel 2010, che avranno tempo tra il 1° giugno e il 31 dicembre di ciascun anno per avanzare domanda.

Ciò significa che, se la domanda da inviare alle Entrate dovrà essere a consuntivo dei lavori, questi ultimi dovranno essere completati entro maggio. In ogni caso, chi deciderà di effettuare lavori non avrà la certezza di detrarre il 55% delle spese sostenute.

I limiti di spesa
Il Disegno di Legge introduce un limite di spesa per le detrazioni:


  • 82,7 milioni di euro per il 2008,

  • 185,9 milioni per il 2009

  • 314,8 milioni per il 2010.

La diretta conseguenza del provvedimento sarà che gli 82,7 milioni stanziati per il 2008 dovranno bastare per tutti coloro che stanno effettuando quest’anno gli interventi e che – fino a due giorni fa – erano certi di detrarre il 55% delle spese.

Esaurimento fondi
Per aver notizia dell’esaurimento dei fondi stanziati basterà tener sott’occhio il sito dell’Agenzia delle Entrate, ma cosa succederà agli esclusi? Le persone fisiche che hanno effettuato interventi nel 2008 e che non faranno in tempo a prenotare la detrazione del 55%, dovranno accontentarsi della detrazione del 36%, che prevede un tetto di spesa di 48 mila euro. Nulla è previsto invece per i soggetti Ires che hanno effettuato interventi nel 2008 e che, se vedranno sfumare il 55%, non potranno neppure richiedere le agevolazioni del 36%.

Ricordiamo che trattandosi di un Decreto Legge il provvedimento ha validità dalla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale (28 novembre) e potrà essere convertito in legge entro i 60 giorni successivi dall'entrata in vigore altrimenti decadrà.

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