Spese di fine anno: dopo il cenone il canone

Canone RAI Ancora aumenti sul canone RAI, ma anche qualche buona notizia. Oltre al consueto aumento (per cui si sta ancora attendendo conferma), fissato per il 2009 a 1,53 euro, che farà aumentare l’abbonamento da 106 a 107,5 euro, anche alcune novità positive per i possessori di social card.

Canone all’insù
Con il nuovo ritocco viale Mazzini incasserà con il 2009 24 milioni di euro di nuovi introiti.
Mentre il ministro per le telecomunicazione aumenta il canone, il sottosegretario Paolo Romani sta studiando un sistema per combattere l'evasione al pagamento del canone che potrebbe portare in futuro "a forti ribassi" dell'ammontare della tassa.

La situazione di crisi in cui versa la Tv pubblica, a fronte di una riduzione della raccolta pubblicitaria per la crisi economica generale, avrebbero consigliato il governo ad apportare un aumento al canone, seppur minimo. Romani deciderà in base all'articolo 47 del testo unico sulla radiotelevisione, che «indica tra i parametri dei quali bisogna tener conto, la copertura dei costi che la Rai sostiene per adempiere agli obblighi di servizio pubblico. Gli ultimi dati giunti da Viale Mazzini sulla contabilità separata (nel bilancio 2007 i programmi di servizio pubblico sono costati a Viale Mazzini 159 milioni in più di quanto incassato dal canone, ndr) giustificherebbero un aumento del canone», spiega lo stesso sottosegretario.

Romani ha anche escluso che il canone Rai rientri nel "blocco" delle tariffe introdotto dal governo all'articolo 3 del decreto anticrisi, in quanto il canone Rai e' una tassa di possesso. La decisione di adeguamento dell'ammontare del canone, sarà però seguita, non appena possibile e dopo le ultime valutazioni, da un intervento per combattere l'evasione della tassa: «Sto studiando un modo per combattere in maniera drastica l'evasione giunta al 27 per cento - sottolinea Romani - Tra le possibilità, quella di legarlo alla bolletta dell'energia elettrica che in Grecia ha dato ottimi risultati. L'evasione è un fenomeno molto più presente al Sud, con punte del 45 per cento in alcune regioni, che al Nord. Di fatto il canone rischia di diventare una tassa regionale. Ho sottoposto perciò al presidente del Consiglio - ha annunciato il sottosegretario - l'ipotesi di studiare un meccanismo che ci consenta di abbassare, e di parecchio, il canone e di farlo pagare a tutti nella stessa misura. Siamo ancora in una fase di studio e quella della bolletta elettrica non è l'unica possibilità. È possibile immaginare anche altri meccanismi per rendere il canone una tassa equa e pagata da tutti».

Vantaggi con la social card
Una possibile esenzione sarebbe contemplata per i possessori della social card, ma si attenda ancora il decreto di attuazione di quanto previsto della Legge Finanziaria 2008.

Stando infatti al parere del Codacons le famiglie con redditi bassi che hanno un bambino sotto i tre anni o le persone con un’età superiore ai 65 anni dovrebbero essere esentati dal pagamento della tassa di possesso. Per il momento, infatti, almeno sulla carta, gli anziani con un’età superiore ai 75 non dovrebbero pagare più il canone della RAI.

Nel dettaglio, la legge prevede che le persone sopra i 75 anni possano essere esentate dal pagamento del canone in presenza di un reddito familiare non superiore al livello di 6714 euro, corrispondente alla soglia di 516,46 euro al mese moltiplicata per 13 mensilità.

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