Spread sotto quota 270 ma Piazza Affari chiude in rosso

La borsa di Milano archivia in calo una seduta che era iniziata sotto buoni auspici, dopo la chiusura in pompa magna di ieri. L’indice Ftse Mib perde lo 0,96% a 16.767 punti, il Ftse AllShare cede lo 0,78% a 17.789 punti. Sul listino principale scivolone di Fiat Industrial (-5,30% a 8,47 euro), penalizzata dai risultati trimestrali inferiori alle attese e dalle previsioni riviste al ribasso per l'esercizio. Chiudono pesanti la holding del gruppo Agnelli Exor (-4,7%) e Fiat Auto (-2,07%), già ieri in negativo dopo i dati sui conti; nel settore automotive anche Pirelli (-1,56%) è interessata da importanti vendite. Le altre principali borse europee chiudono tranne Francoforte dove l’indice Dax guadagna lo 0,50%.

Dopo la fiducia ottenuta anche al Senato dal governo Letta, sul mercato del debito sovrano lo spread Btp-Bund, che aveva toccato quota 275 a metà giornata per poi ripiegare sui 270 punti base, ha chiuso infine a 267 punti, quattro in meno di ieri. Il rendimento sul decennale del Tesoro scende così al 3,88%, ai minimi dalla fine d’ottobre 2010.

Lo spread risale a 275 punti: occhi puntati sul voto di fiducia al Senato

Piazza Affari ieri ha brindato alla fiducia incassata alla Camera dal nuovo governo guidato da Enrico Letta. La borsa di Milano ha chiuso in crescita del 2,2%. In mattinata le aste dei BTp avevano fatto il botto (con un tasso di interesse sceso sotto il 4% per la prima volta dal 2010) e sul mercato secondario, molto suscettibile alla variabili politico-istituzionali, lo spread calava in chiusura dei mercati a 271 punti punti base, al di sotto della cosiddetta quota Monti. Verrebbe già voglia di chiamarla quota Letta: si tratta del livello più basso dallo scorso gennaio con rendimento del BTp sceso al 3,91%. E oggi? Sui mercati azionari alla vigilia della pausa dell’uno maggio i listini europei avevano aperto in rialzo, poi hanno ripiegato verso la parità e successivamente sono andati in rosso. A metà giornata a Milano l’indice dei maggiori titoli Ftse Mib cede lo 0,44%, in Europa rimangono positive solo le borse di Francoforte e Zurigo.

L’attenzione di investitori e operatori è concentrata soprattutto sulla riunione di giovedì prossimo della Banca centrale europea da cui si spera arrivi un taglio dei tassi di interesse. E sul mercato del debito, in attesa del voto di fiducia del Senato al governo Letta e della visita del nuovo Presidente del Consiglio in Germania dalla cancelliera Angela Merkel lo spread BTp/Bund tedeschi dopo aver aperto a 268,4 punti base è risalito fino a quota 275,23 intorno alle 13.30.

(in aggiornamento)

© Foto Getty Images

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