L'inflazione crolla ad aprile: è ai minimi dal 2010

L’inflazione crolla ad aprile attestandosi all'1,2%, dall'1,6% di marzo. Lo certificano le stime preliminari dell’Istituto nazionale di statistica (Istat) secondo cui l'indice nazionale dei prezzi al consumo, depurato dai tabacchi, è tornato sui livelli di febbraio di tre anni fa, cioè a dire che il costo della vita è, in base alle serie storiche, ai minimi dal 2010.

È il settimo calo consecutivo per l'inflazione. La causa principale va ricercata nell’arretramento subito dai prezzi dei beni energetici in flessione del 2% rispetto al mese di marzo e dello 0,9% su base tendenziale: sull’anno si tratta del primo calo da dicembre del 2009. Tale andamento, annota l’Istat, è frutto di una dinamica comune a entrambe le componenti, regolamentata e non.

Nel dettaglio il prezzo della benzina è diminuito del 2% su base mensile e del 4% su base annua mentre quello del diesel è sceso del 2,3% sul mese di marzo e del 3,6% su base annuale: quella tendenziale è la flessione più forte da novembre del 2009. Di conseguenza il carrello della spesa si fa più leggero ad aprile per famiglie consumatori. I prezzi dei prodotti acquistati con maggiore frequenza sono diminuiti dello 0,1% su base mensile mentre crescono dell'1,5% su base annua, rallentando di cinque decimi di punto percentuale, dal +2% di marzo.

Allo stesso modo anche i prezzi dei prodotti a bassa frequenza di acquisto fanno registrare ad aprile un calo sul mese precedente dello 0,1% e anche su base tendenziale (+0,4% rispetto al +0,6% di marzo). I prezzi dei prodotti a media frequenza d’acquisto invece sono aumentati dello 0,2% su base mensile e dell'1,2% su base annua.

© Foto TMNews

  • shares
  • +1
  • Mail