Calcio: aumenta la febbre da scommessa!

Scommesse calcistiche Si impennano le scommesse del pallone. Secondo un’analisi condotta da StageUp - Sport & Leisure business in collaborazione con Agipronews, l'investimento medio pro-capite degli italiani in scommesse su eventi calcistici e' cresciuto del 43%. Bene anche Formula Uno, basket e rugby. La raccolta complessiva vicina a quota 4 miliardi di euro.

I dati riportano un quadro quantomeno curioso per essere in un periodo di recessione: ogni italiano infatti spenderebbe in media 120 euro a testa su eventi calcistici contro gli 84 euro del 2007.

La febbre della scommessa facile sarebbe da attribuirsi, secondo chi ha condotto l’indagine, all'incertezza sull'esito finale del Campionato di Serie A 2007/2008 fino all'ultima giornata ed il prolungamento della stagione calcistica grazie agli Europei di Austria e Svizzera.

Formula uno in pole position
Oltre al calcio cresce l'appeal per le scommesse sulla Formula 1 (+43% di spesa pro-capite da 60 ad 85 centesimi di euro per ogni appassionato), sul basket (+12% da 5 a 5,60 euro) e sul rugby (+33% da 23 a 30 centesimi). Cala invece la spesa pro-capite degli amanti della pallavolo sugli eventi di volley (-8% da 1,11 a 1,03 euro).

Oltre il 90% della spesa per le scommesse sportive in Italia e' attirata dagli eventi calcistici. Tuttavia nel biennio 2006 e 2007 lo sport nazionale aveva perso quote di mercato a favore di altri sport passando dal 93,4% della raccolta complessiva nel 2005 al 91,5% del 2007. Nel 2008 il peso delle scommesse sportive sul calcio e' tornato a crescere ed ora sfiora il 94% dell'intera raccolta pari a 3.908.841.003 di euro. Fra gli altri sport che attirano piu' scommesse si distinguono la pallacanestro (2,4%), il tennis (1,5%), la Formula Uno (0,6%) e la pallavolo (0,6%).

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