Scommesse sportive e giochi pubblici: giro d’affari miliardario!

Gioco azzardo Piace giocare agli italiani che hanno speso nel 2008 3,9 miliardi di euro secondo i dati Aams in scommesse sportive (v. comunicato AAMS).

L’incremento rispetto al 2007 è consistente e quantificabile in un aumento del 51%: l’equivalente di 11 giocate per ogni italiano adulto nell'arco dell'anno, mentre il numero di biglietti emessi dal totalizzatore nazionale e' stato pari a 391.285.396 e la giocata media e' risultata pari a 9,99 euro.

Le vincite, inoltre, risultano molto frequenti benché siano di importi non eccessivi (la media degli importi dei biglietti vincenti e' pari a 182 euro) e, comunque, al di sotto dei 10.000 euro. Nel 2008, le entrate erariali sono, comunque, cresciute del 23,66 per cento rispetto all'anno precedente attestandosi a 191,5 milioni.

Giochi pubblici: una buona annata

Anno record anche per i giochi pubblici che hanno fatto registrare una raccolta di 47,5 miliardi di euro (pari al 2% del Pil), con un incremento, rispetto al 2007, del 12,7%. Le entrate erariali derivanti dai giochi si sono attestate a 7,7 miliardi di euro (+ 7,7% rispetto al 2007).
Ai giocatori sono stati distribuiti in vincite circa 33 miliardi di euro rispetto ai 29 dell’anno precedente.
L’incremento della raccolta è per larga parte il risultato del costante recupero di quote di gioco illegale ed irregolare. Un contributo significativo al miglioramento dei risultati è derivato dai seguenti fattori:


  • la stabilizzazione del fatturato delle lotterie, per effetto soprattutto del successo del Gratta e Vinci, e l’aumento della domanda di gioco attraverso gli apparecchi da intrattenimento e divertimento (21,5 miliardi di euro di raccolta nel 2008 e 2,5 miliardi di entrate erariali);

  • una politica di progressiva riduzione delle imposte sulle scommesse sportive ed ippiche, sui concorsi a pronostico su base sportiva, sulle lotterie, sui giochi opzionali del lotto e del SuperEnalotto e sugli apparecchi da divertimento ed intrattenimento.

  • l’avvio e la stabilizzazione del mercato del gioco on line, che si è attestato quest’anno su oltre 1,5 miliardi di euro di raccolta; l’ammodernamento della rete di vendita grazie alla piena operatività,nei tempi stabiliti, dei diritti assegnati con la gara prevista dal decreto legge n. 223 del 2006.

  • Ammodernamento che si accelererà ulteriormente a seguito della recente attribuzione della concessione del gioco SuperEnalotto, sulla base della gara svoltasi nel 2007 / 2008.

  • Aliquota fiscale più leggera.

Tasse più leggere
Buone notizie sul fronte fiscale. Vengono infatti corrette all’ingiù le aliquote di tassazione, passate, a seconda degli scaglioni di raccolta delle somme giocate, al12,6 per cento per una raccolta pari a quella del 2008, mentre all’11,6 per cento sull’incremento della raccolta rispetto al 2008 pari al 15 per cento, per arrivare all’8 per cento sugli incrementi superiori al 65 della raccolta del 2008.

In questo modo, l’aliquota maggiore, appunto il 12,6 per cento, risulta più bassa di quella attualmente prevista del 13,4 per cento.

In linea con il trend decrescente degli ultimi anni l’aliquota media dell’imposizione sul gioco è passata, infatti, dal 22,6% del 2003 e dal 17,1 % nel 2007 al 16,3% nel 2008; la liberazione delle risorse dovuta alla diminuzione delle imposte è stata destinata all’incremento delle vincite ai giocatori, quest’anno pari a oltre il 78% della raccolta.

Riconfermato il pay-out
Rimane ad alti livelli il pay-out sulle scommesse sportive, ossia il ritorno monetario nelle casse dei giocatori: 78,09 per cento in linea i dati del 2007 (77,90 per cento). Il margine dei concessionari e' passato da 417,8 milioni di euro a 664,9 milioni. Il movimento delle scommesse in capo ai concessionari per la raccolta delle scommesse sportive (rete pre Bersani) e' stata pari a 2.094.985.039,00 euro; quella in capo ai concessionari giochi pubblici (rete post Bersani) e' stata pari a 1.813.855.964,00 euro. L'offerta di gioco si e' continuamente arricchita con l'aggiunta di nuovi avvenimenti e nuove tipologie di scommessa, sia ''live'' che ''non live''.

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