Piazza Affari chiude in rialzo dopo i dati sulla disoccupazione Usa

Wall Street vola dopo la diffusione dei dati sulla disoccupazione negli Stati Uniti ad aprile: è al 7,5%, ai minimi storici dal 2008 e le borse europee rimbalzano nel pomeriggio mentre il Dow Jones supera la soglia dei 15.000 punti, toccando il suo nuovo record storico. Il numero di occupati negli States è cresciuto nel mese di 165mila unità, al di sopra delle aspettative (145mila). La borsa di Milano ingrana la marcia nella seconda parte della giornata e chiude in rialzo con l’indice Ftse Mib che guadagna l'1,04% e l'AllShare l'1,06% per un controvalore di volumi scambiati pari a 1,8 miliardi di euro. Commenta in un report Filippo Diodovich, strategist di IG Markets:


Dopo la pubblicazione del dato i mercati azionari hanno evidenziato dei rialzi significativi. I dati sembrano non confermare le preoccupazioni del governatore della Fed Ben Bernanke che nell'ultimo meeting del Fomc aveva accusato la politica fiscale dell'amministrazione Obama di rallentare l'economia Usa.

Nel resto d’Europa alla borsa di Francoforte l’indice Dax ha raggiunto oggi il suo il massimo storico chiudendo in crescita dell'1,95%, a 8.116,95 punti. Chiusura positiva anche per le altre piazze finanziarie principali, solo Londra guadagna meno dell’1% (+0,84% a 6.514,94 punti). Parigi archivia la seduta in rialzo dell'1,32%, a 3.909,65 punti e Madrid dell’1,04%, a 8.539,60 punti. Sul mercato secondario lo spread Btp/bund tedeschi decennali chiude sotto i 260 punti base, a 258, dopo essere sceso nel corso della giornata fino a 250,8 punti, ai minimi da luglio del 2011.

Borsa: Milano gira debole. Spread in calo

Piazza Affari aveva aperto l’ultima seduta della settimana in moderato rialzo, in linea con i listini delle maggiori borse europee che ieri non hanno brindato al taglio dei tassi di interesse da parte dell’Eurotower. L'attenzione dei mercati è puntata oggi sui dati macroeconomici relativi ai nuovi occupati negli Stati Uniti ad aprile. Alla borsa di Milano l'indice Ftse Mib guadagnava in apertura lo 0,38% a 16.807 punti, in scia alle performance di A2a (+1,9%) e Telecom (+2,09%) che secondo indiscrezioni di stampa starebbe accelerando sui progetti per la separazione delle rete e per l'integrazione di 3Italia. Il Cda dell'azienda si riunisce l'8 maggio. Dopo circa un'ora di contrattazioni l'indice principale Ftse Mib perde lo 0,07%. Vendite su Stm (-1,34%), Atlantia (-1,11%) Tenaris (-0,99%) e Fiat (-0,79%).

Sul fronte dei titoli del nostro debito pubblico dopo la formazione del governo Letta la domanda è salita, portando al minimo dal 1993 il rendimento dei Btp a 2 anni, allo 0,974%. Ieri lo spread BTp-Bund tedeschi decennali ha chiuso a 259 punti, oggi ha aperto in ribasso a 258,6 punti con rendimento del decennale al 3,75%.

(in aggiornamento)

© Foto Getty Images

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