Il restauro del condominio conviene se sponsorizzato!

Installazioni pubblicitarieAvete uno splendido condominio anni 20 che non sapete come restaurare per via degli alti costi di ristrutturazione? Chiedete un aiuto alla pubblicità. Impacchettare il vostro condominio vi permetterà sonori sconti sui costi di ristrutturazione oltre ad una gradevole policromia di copertura a sbiaditi tendaggi polverosi.

Diverse le possibilità di affissione con guadagni condominiali di diversa entità. Oltre alla pubblicità tradizionale su tabellone 6 metri per 3 si aggiungono i variopinti maxiposter luminosi di 8 o 12 metri per 4 e i teli pittorici 140-300 metri quadrati, adattabili alle varie superficie per la sponsorizzazione non tanto di un prodotto quanto di una filosofia di brand.

Pubblicità per tutte le tasche insomma anche se i tabelloni tradizionali rimangono i più gettonati. La valutazione del canone dipende naturalmente dalla visibilità e dalla locazione dello spot. Privilegiati edifici collocati su grandi arterie di scorrimento o in zone pedonali di grande richiamo. La collocazione degli spot può avere natura temporanea o permanente a seconda che si tratti di un’impalcatura provvisoria per lavori di ristrutturazione o restauro oppure di un frontespizio cieco. Oltre a coprire interamente i costi dei lavori la cartellonistica commerciale può anche fruttare un guadagno al condominio senza menzionare i pacchetti sconto offerti dalla società di advertising. Lavori di restauro chiavi in mano dunque per chi decida di ospitare un po’ di sana e innocente pubblicità.

Cifre alla mano nei grossi centri urbani come Milano e Roma il guadagno medio sui canoni è di 5 mila euro all’anno per un poster di 6 metri per 3. Nei centri minori i ricavi scendono del 60% decisioni comunali permettendo. E’ proprio il municipio ad influenzare e regolamentare la pratica pubblicitaria sugli edifici cittadini con tasse elevate o divieti di affissione. A Venezia ad esempio l’installazione è prevista per le sole zone periferiche mentre a Firenze le gabelle pubblicitarie sono molto onerose.

I contratti variano a seconda della tipologia di affissione, si parla di 5 annualità per le affissioni permanenti e di accordi annuali per le impalcature, con possibilità di rivalutazione commisurata al costo della vita.

Il grande affare condominiale è assicurato se si parla di teli pittorici, al momento stesi solo sui palazzi delle grandi città come Milano e Roma. In questo caso il guadagno schizza alle stelle con canoni fino a 40 mila Euro al mese per contratti trimestrali rinnovabili.

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