Piovono incentivi sui consumi. Al termine di un vertice governativo infatti è stato elaborato un decreto di sostegno ai consumi in alcuni dei principali settori economici in difficoltà.
Novità a 4 ruote
Semaforo verde per la campagna di rottamazione. Per l’auto e le moto come previsto si procederà rinnovando, con piccole modifiche, la campagna di rottamazione scaduta lo scorso 31 dicembre 2008. Spuntano anche agevolazioni per i veicoli commerciali. Niente tassa sui Suv o sulle auto più inquinanti.
In soldoni si caldeggia un bonus di 1.000 euro per l’acquisto di un’autovettura euro 4 o 5 rottamando una vecchia auto euro 0, 1 e 2 immatricolata entro la fine del 1999. In più ci sarebbe l’esenzione del bollo per tre anni. Per le auto ecologiche lo sconto sarebbe invece di 2.000 euro dagli attuali 1.500, mentre per l’acquisto di una moto euro 3 arriverebbe un bonus di 300 euro rottamando un ciclomotore euro 0 o 1 più l’esensione del bollo per un anno.
Mobili ed elettrodomestici
Per gli elettrodomestici si introduce un bonus fiscale leggermente differente rispetto a quello già in vigore. La vera novità è l’estensione anche all’acquisto di mobili degli incentivi legati alle ristrutturazioni edilizie.
Per mobili ed elettrodomestici dovrebbero scattare detrazioni fiscali, ma vincolate alla ristrutturazione dell’abitazione. Se per i mobili è una novità assoluta, per il settore del “bianco” è in qualche modo un intervento che affiancherà o sostituirà – è ancora da capire – la detrazione già oggi in vigore, e in scadenza nel 2010, per l’acquisto di frigoriferi e congelatori ad alta efficienza (in questo caso il bonus scatta a prescindere dalla ristrutturazione della casa).
Dunque, secondo la bozza di decreto verrebbe introdotta una detrazione Irpef del 20% calcolata su un importo massimo di 10.000 euro e valida per gli acquisti effettuati tra il primo gennaio e il 30 settembre 2009. Lo stesso bonus previsto per l’arredamento verrebbe concesso per frigoriferi, lavastoviglie, lavatrici.
Sconti fiscali
Alla fine dunque, stando alla bozza del decreto che oggi tuttavia potrebbe subire ulteriori aggiustamenti, si preferirebbe puntare su sconti fiscali anziché su interventi specifici per il credito al consumo.
Acquisti entro settembre
Si parla di una manovra lorda da 1 miliardo di euro anche se le cifre, precisava in serata anche Palazzo Chigi, sono tutte ancora da definire. Di certo si punta sulla rapidità della “scossa” per i consumi: per questo tutti gli incentivi dovrebbero valere solo su acquisti effettuati entro la fine di settembre 2009.
Macchine Utensili
07 feb 2009 - 05:36 - #1Non ho capito se queste detrazioni vengono applicate a tutti o solo a chi ristruttura casa…
Macchine Utensili
07 feb 2009 - 05:37 - #2Ma per uno che la casa non ce l’ha e deve comprare la prima… un’aiutino no, nè?
Roberta75
07 feb 2009 - 22:25 - #3Nel caso che la detrazione venga applicata solo in caso di ristrutturazione, come avviene l’acquisto dell’elettrodomestico? bisogna presentare una documentazione? Grazie
emanuelas79
08 feb 2009 - 23:24 - #4ma per le persone che sono in affitto, la sconto fiscale sugli mobili è previsto sempre? lo sconto sempre el 20%? ma se chissà che tipo di domanda si deve effettuare e dove presentarla? grazie
Redazione
09 feb 2009 - 17:46 - #5Può usufruire del beneficio fiscale chi intende avviare lavori di recupero del patrimonio edilizio su singole unità immobiliari mediante “Denuncia di Inizio Attività”, usufruendo della detrazione del 36% (lavori di manutenzione straordinaria, ristrutturazione edilizia, restauro e risanamento conservativo).
È necessario che le spese siano effettuate con bonifico bancario o postale con le stesse modalità previste per le ristrutturazioni. Il tetto massimo della spesa agevolabile è fissato a 10.000 euro, di conseguenza l’importo massimo della detrazione è di 2.000 euro da ripartire in dieci quote annuali da 200 euro ciascuna.