Divorzio all'italiana: gli alimenti li paga lei!

Divorzio La coppia scoppia ma il mantenimento cambia sesso. Davanti alla legge sono tutti uguali e dunque chi è più ricco paga. Sorprenderà, però, sapere che nelle sentenze di separazione o di divorzio cominciano a farlo sempre di più le donne.

Il sorpasso di genere sembra avvenire almeno sul conto corrente. Secondo la matrimonialista milanese Annamaria Bernardini de Pace le donne avrebbero parecchio da insegnare anche in fatto di stile grazie al loro impeccabile rispetto dei diritti del partner e alla puntualità nei pagamenti.

Manager e professioniste
Qual è il profilo medio delle donne che divorziano dai propri mariti e che corrispondono poi gli alimenti? Si tratta di donne in carriera tra i quaranta e i cinquant'anni che vivono perlopiù nel Nordest, ma non solo. Secondo quanto osservato dal Centro studi Ami, nel 2007 e 2008 il 3,5 per cento delle sentenze ha stabilito che le mogli debbano mantenere i mariti. Una percentuale ancora più significativa se si torna al 2005, quando una situazione simile ha riguardato il 2% dei casi.

Secondo l'avvocato romano Gian Ettore Gassani, presidente nazionale dell'Associazione dei matrimonialisti italiani “Il sessanta per cento delle donne che mantengono l'ex coniuge esercitano una libera professione, il 25% sono imprenditrici e il 15% svolgono un'attività comunque ben remunerata. Quasi quattro su dieci, il 38%, sono più anziane dei mariti. E questo è interessante, ci spiega perché poi siano loro a dover versare gli alimenti o l'una tantum quando si divorzia. Negli ultimi anni le donne hanno sposato uomini più giovani e quindi anche meno inseriti sul piano professionale. È facile che poi siano loro a dover sostenere economicamente i mariti”.

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