Piazza Affari chiude in calo in linea con i mercati europei

La borsa meneghina chiude in moderato ribasso con l'indice dei titoli principali Ftse Mib che ha perso lo 0,35%, a 16.862 punti, e l'All Share lo 0,26%. In tutto sono stati scambiati volumi, in calo, per per un controvalore di 1,1 miliardi di euro circa. A Piazza Affari il comparto bancario perde lo 0,46% mentre c'è da registrare la brillante seduta del titolo Autogrill che chiude con un + 3,36 in scia all’approvato progetto di scissione dei settori di attività Food & Beverage e Travel, Retail & Duty Free.

Non va molto meglio alle altre piazze finanziarie del Vecchio continente che archiviano una giornata all’insegna della prudenza, priva di spunti e dagli scambi rarefatti causa chiusura della Borsa di Londra. Francoforte lascia sul terreno lo 0,13%, Parigi lo 0,15%, la borsa di Madrid termina in ribasso dello 0,48%.

Sul mercato del debito lo spread Btp-Bund tedesco ha chiuso a 267 punti base, il tasso sul decennale del Tesoro è al 3,91%. Il differenziale Bonos spagnoli-Bund chiude invece a 284 punti, con rendimento del Bonos al 4,08%. Dopo l’apertura del presidente della Bce a un ulteriore taglio dei tassi di interesse, se necessario, sul mercato dei cambi l’euro è sceso sotto quota 1,31 dollari.

Borsa: Milano apre in calo. Spread a 264 punti


Piazza Affari

apre e prosegue in leggero calo la prima seduta della settimana. Quando sono le 11:15 il Ftse Mib perde lo 0,26%, l’All Share lo 0,13%. Pesante il paniere bancario; giù anche Eni e le altre utilities, nell’ambito di un comparto europeo che gira in rosso dopo la quotazione ex-dividendo di E.ON, mentre vola Autogrill (+4,4%) dopo il via libera del cda alla riorganizzazione del gruppo.

In avvio di contrattazioni poco mosse anche le altre maggiori borse europee che pagano qualche presa di beneficio dopo le buone performance messe a segno venerdì scorso. Oggi poi la City di Londra - il maggiore mercato continentale - rimane chiusa per festività: non sono molti gli stimoli per operatori e investitori e i volumi scambiati alla fine saranno abbastanza modesti.

Sul secondario italiano lo spread Btp-Bund tedeschi a 10 anni ha aperto a 261,5 punti, in rialzo rispetto alla chiusura di venerdì (258), e a metà mattinata sale a 264,34 punti base dopo la diffusione dei dati Istat: la diminuzione del reddito degli italiani ha portato la spesa delle famiglie a contrarsi dell'1,6% nel 2013 (si prevede un aumento dello 0,4% nel 2014) e la disoccupazione è in crescita quest'anno di 1,2 punti percentuali, attestandosi all'11,9%. Sul mercato delle valute euro stabile a 1.3108 dollari e scambiato a 130.27 yen.

(in aggiornamento)

© Foto Getty Images

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