Testi scolastici: più Internet e meno spese

Testi scolastici L’istruzione costerà e peserà meno! La rivoluzione tecnologica entra a scuola con una Circolare ministeriale. Tra i principali cambiamenti introdotti dalla disposizione ministeriale, oltre al mantenimento per 5 anni dei testi, anche l’utilizzo di testi digitali come complemento ai programmi formativi.
La circolare appena emanata dal Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca prevede dunque alcuni cambiamenti nella scelta dei libri di testo da parte dei docenti delle scuole di ogni ordine e grado per il prossimo anno scolastico: a fianco del tradizionale libro a stampa le scuole potranno scegliere testi scaricabili in tutto o in parte da internet.

Le scelte, inoltre, non potranno essere cambiate per almeno 5 anni nella scuola primaria e 6 in quella secondaria. Rimane, comunque, la possibilità per gli editori di integrare i testi con appendici di aggiornamento, se necessario in relazione a modifiche dei programmi di insegnamento. Per limitare al massimo la spesa a carico delle famiglie le scuole potranno continuare a ricorrere al comodato d'uso gratuito e al noleggio dei testi scolastici.

Il comodato d’uso fa scuola
Per limitare al massimo la spesa a carico delle famiglie le scuole potranno continuare a ricorrere al comodato d'uso gratuito e al noleggio dei testi scolastici. L’adozione dei testi dovrà essere effettuato entro il 15 aprile 2009 per le classi di scuola secondaria di primo grado (scuole medie) ed entro la fine di maggio 2009 per tutte le classi di scuola primaria (scuola elementare) e secondaria di secondo grado (scuola superiore). La scadenza è invece fissata al 31 marzo per tutte le classi in cui sono presenti alunni con disabilità visiva.

Borse di studio
Riconfermato l’utilizzo delle cedole librarie per le famiglie a basso reddito. I libri di testo saranno dunque gratuiti per tutti gli alunni delle scuole elementari e vengono forniti attraverso la consegna di cedole librarie. Per gli studenti delle scuole medie e dei primi due anni delle scuole superiori appartenenti a famiglie meno abbienti è invece possibile richiedere borse di studio e rimborsi parziali della spesa sostenuta per l'acquisto dei libri.

Risorse all’istruzione
A questo fine, le risorse finanziarie disponibili, assegnate complessivamente alle amministrazioni comunali, sono pari a euro 103.291.000 per i rimborsi alle famiglie e a euro 154.937.070 per le borse di studio agli alunni in obbligo scolastico. Con un decreto che sarà emanato in tempi brevi saranno definite le caratteristiche tecniche e tecnologiche dei libri di testo e i tetti di spesa per ciascuna classe di scuola secondaria di primo e di secondo grado.

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