Telefoni bollenti: la riscossa del Telemarketing

Telemarketing Torneranno a squillare insistentmenete i telefoni dei cittadini italiani. Il decreto milleproroghe appena covertito in legge infatti riammette le telefonate commerciali fino alla fine del 2009.

L'emendamento, proposto dai senatori Fleres (PdL), Alicata (PdL) e Legnini (PD), e approvato in commissione Affari costituzionali del Senato, potrebbe sdoganare pratiche contro cui il Garante della Privacy combatte da tempo. "I dati personali presenti nelle banche dati costituite sulla base di elenchi telefonici pubblici formati prima del 1º agosto 2005 - così recita il testo dell'emendamento - sono lecitamente utilizzabili per fini promozionali sino al 31 dicembre 2009".

Tuonano le associazioni consumatori "se il maxiemendamento sarà approvato si darà alle aziende la possibilità di usare, per la propria attività promozionale, le banche dati tratte dai vecchi elenchi telefonici (precedenti all’agosto del 2005). Paradossalmente, in questo modo, anche coloro che, esasperati dalle assillanti e moleste campagne telefoniche, avevano chiesto la cancellazione dagli elenchi pubblici, saranno di nuovo bersaglio del marketing telefonico".

Ulteriori polemiche riguardano invece gli emendamenti relativi agli edifici. La componente ambientalista del Pd denuncia infatti come il "blitz dell'esecutivo nel Milleproroghe cancella la norma sugli edifici ecologici". "Il governo Berlusconi - lamentano gli Ecodem - notte tempo sospende la norma, introdotta nella scorsa legislatura che prevedeva l'obbligo che le nuove costruzioni fossero alimentate almeno in parte da fonti rinnovabili". "Nella finanziaria 2008 - sottolinea ancora l'associazione - era stata introdotta una norma che sanciva che dal primo gennaio 2009 per ottenere permessi per le nuove costruzioni doveva essere prevista l'installazione di impianti per la produzione di energia da fonti rinnovabili".

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