Codice della strada: riforma in sosta provvisoria!

Codice della strada Dopo aver sollevato un polverone di polemiche l'entrata in vigore delle modifiche al codice della strada è stata rinviata al primo gennaio 2010. Il provvedimento introduce nuove limitazioni per i 'neopatentati, in base a quanto stabilito dall'articolo 24 del decreto legge 'Milleproroghe'. Le novità alla guida troveranno applicazione per i titolari di patente di guida rilasciata a partire dal 1° gennaio 2010.

Secondo la relazione, la nuova proroga è motivata dalla necessità di rinviare ulteriormente l'entrata in vigore della norma, che portera' alla conseguenza di vietare la guida di automobili di piccola e media grandezza e di alto livello di sicurezza, consentendo invece la guida di vetture meno sicure, più grandi ed impegnative da guidare. La misura oggetto di proroga - si legge nel Servizio studi della Camera - preclude ai titolari di patente di guida di categoria B, per il primo anno dal rilascio, la guida di autoveicoli aventi una potenza specifica, riferita alla tara, superiore a 50 Kw/t.

Personalizzare "facile"
Tra gli obiettivi dell mini-riforma del codice della strada anche semplificare il processo di personalizzazione della propria auto o moto. Una delle misure introdotte prevede infatti l'emanazione da parte del Ministero delle Infrastrutture "di decreti contenenti norme per l'approvazione nazionale di sistemi, componenti ed entità tecniche e le procedure per la loro installazione su tipi di autovetture e motocicli, nuovi o in circolazione" e stabilisce che "salvo che non sia diversamente stabilito, i sistemi, componenti ed entità tecniche approvati dai suddetti decreti possano essere installati senza che sia necessario ottenere il nulla osta della casa costruttrice del veicolo previsto dall'articolo 236 del regolamento di esecuzione del Codice della Strada". Tra le altre novità approvate durante l'esame del provvedimento a Palazzo Madama, anche la possibilità "di compiere l'accertamento dei dati di identificazione dei veicoli e della loro corrispondenza alle prescrizioni tecniche ed alle caratteristiche costruttive e funzionali previste dal Codice della strada anche su gruppi di esemplari dello stesso tipo di veicolo".

Immagine di Travis Favretto

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