Codice della strada: o la droga o la patente!

Droga e codice della strada L'aut-aut del governo è perentorio. I giovani devono scegliere per poter avere la petente e rinunciare alle droghe. Secondo i dati sarebbero sempre di più i giovani che fanno uso di droga.
A farla da padrona la crisi che, secondo la Asl di Milano, vede crescere vertiginosamente il consumo di eroina, droga che da subito dipendenza a differenza di altre sostanze e che garantisce subito un mercato agli spacciatori.

Un salvagente per i giovani

Ecco che accanto agli allarmi crescono le proposte per iniziative collegate alla sicurezza. Una di queste è quella annunciata dal sottosegretario alla presidenza del consiglio, Carlo Giovanardi, al convegno sul consumo di droga organizzato dalla Regione Lombardia e dall'Asl di Milano: niente patentino per il motorino al giovane che risulta positivo al test antidroga. L'esperimento dovrebbe partire in quattro città: Foggia, Verona, Cagliari e Perugia (v. articolo).

Più controlli

Tuttavia secondo il centro dipendenze la misura è solo una delle tante che dovranno essere messe in atto e mette in evidenza un grosso problema in merito alla modalità dei test da attuare.
Secondo responsabile per la prevenzione del dipartimento dipendenze, Corrado Celata: "analizzando le urine si possono trovare i metaboliti, cioè i prodotti di scarto, delle droghe assunte fino a 10 giorni prima. Se invece si esamina il capello c'è il rischio opposto: ogni centimetro di capello memorizza il consumo di droghe di un mese, questo vuol dire che una ragazza con capelli lunghi 30 centimetri può risultare positiva al test anche se ha fumato uno spinello due anni prima".

Emergenza droga

Secondo Prevo.Lab del Dipartimento Dipendenze dell'ASL Milano in una situazione di crisi, recessione, negatività e passività (quale la fase attuale) sta tornando drammaticamente in voga l'eroina.

"In passato (e fino a qualche mese fa), si è assistito a un allargamento della base di penetrazione del mercato e a una tendenza ad acquisire un elevato numero di consumatori - benché basso-consumanti - anche proponendo prodotti a un prezzo inferiore. La logica prevalente era dunque basata su strategie di mercato a medio-lungo periodo. Nell'attuale fase economica, invece, sembra prevalere la logica economica di strategie a breve termine e guadagno immediato: alto-consumo, assuefazione, fidelizzazione e mantenimento del mercato. Si assiste, così, a una razionalizzazione del mercato che ricomincia ad investire su clientele fidelizzabili a sostanze come l'eroina, il cui potere di indurre tolleranza e, quindi, dipendenza, più facilmente di altre droghe, ne rende meno probabile un uso saltuario a basso dosaggio.

Questa fidelizzazione, può fornire, in tempi ragionevoli, un parco clienti in grado di garantire una rendita economica di base più stabile e meno volatile rispetto all'incerta prospettiva di guadagno elevato sul lungo periodo offerta dai consumatori occasionali di altre sostanze. Per quanto riguarda la cocaina, sembrano comparire segnali di minore attrattività, nonostante la sua disponibilità sul mercato. Ciò potrebbe essere dovuto al prezzo troppo elevato in un periodo di crisi economica, per cui ci si orienta verso altre sostanze - considerate magari equivalenti, se si pensa per esempio alle amfetamine e derivati - con un prezzo più basso".

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