Bonus famiglia agli sgoccioli

Bonus famiglia scadenza Scadrà domani il termine per richiedere al proprio sostituto di imposta (es. datore di lavoro) il bonus famiglia, lo ricorda Adico, l’associazione difesa consumatori.
Il termine di presentazione però varia in funzione dell’anno d’imposta che viene preso come riferimento per la verifica dei requisiti previsti per il riconoscimento del bonus. Questo implica che si possa richiedere il bonus per l’anno per il quale questi sono risultati più bassi:


  • entro il 28 febbraio 2009, se il beneficio viene richiesto sulla base dei componenti del nucleo familiare e del reddito complessivo familiare riferiti al periodo d’imposta 2007;
  • entro il 31 marzo 2009, invece, se il periodo d’imposta e’ quello relativo al 2008. Chi e’ esonerato dalla denuncia dei redditi deve presentare la richiesta all’Agenzia delle Entrate entro il 30 giugno 2009.

Lo sconto fiscale varierà in relazione alle variabili reddito e composizione del nucleo familiare e in particolare consiste in:

  • 200 euro, per il nucleo con unico componente e reddito da pensione non superiore a 15mila euro;
  • 300 euro vanno al nucleo familiare di due persone e reddito non superiore a 17mila euro;
  • 450 euro previsti per il nucleo di tre persone e reddito non superiore a 17mila euro;
  • 500 euro vanno a quattro persone e reddito non superiore a 20mila euro;
  • 600 euro al nucleo di cinque persone e reddito non superiore a 20 mila euro;
  • 1.000 euro per il nucleo di oltre cinque persone e reddito non superiore a 22mila euro;
  • infine sono previsti 1.000 euro per il nucleo in cui vi siano familiari a carico del richiedente portatori di handicap ai sensi dell’art. 3, della legge 5 febbraio 1992, n. 104, qualora il reddito complessivo familiare non sia superiore ad euro 35.000 euro.

Beneficiari
A poter beneficiare del bonus sono i lavoratori dipendenti con famiglia (minimo due persone), i pensionati (anche soli), i disabili (non se soli) e una quarta categoria di colf, badanti e disoccupati. Ne rimarranno esclusi, invece, i lavoratori autonomi, piccoli imprenditori e professionisti, in pratica tutti coloro che sono in possesso di partita Iva.
La presenza di redditi fondiari (terreni, fabbricati compreso l’abitazione principale e relative pertinenze, rivalutati) posseduti dal nucleo familiare non escludono la possibilità di richiedere il bonus, ma non devono superare l’importo massimo di 2.500 euro.
Tutti i familiari, escluso il coniuge, devono essere fiscalmente a carico del richiedente (cioè con reddito globale fino a 2.841 euro annui). In presenza, ad esempio, di una famiglia composta dai genitori e un figlio convivente, ma non a carico, il nucleo familiare sarà composto dai soli genitori.
I coniugi separati o divorziati e le coppie di fatto possono costituire ciascuno un autonomo nucleo insieme ai figli. Se i figli sono, invece, a carico di entrambi i genitori, si può scegliere come costituire il nucleo e decidere dove far comparire il figlio.

Ricordiamo che l’Agenzia delle Entrate ha predisposto un utile calcolatore per verificare l’idoneità ai requisiti per il bonus (v. articolo)

  • shares
  • +1
  • Mail