IMU: sospensione anche per i capannoni industriali?


Nell’attesa del sospirato decreto di sospensione della rata IMU di giugno sulla prima casa (atteso in settimana) il mondo delle imprese chiede parità di trattamento: vuole che la tranche dell’imposta sia congelata anche sui capannoni industriali. Due giorni fa il leader di Confindustria Giorgio Squinzi aveva invitato il governo a ridurre il peso dell’IMU sui beni strumentali delle imprese:


Non c'è più tempo da perdere. Bisogna affrontare subito i nodi dell'economia reale con determinazione. E bisogna evitare gli aumenti e anzi va ridotta l'Imu sui capannoni industriali perché se non riparte l'industria manifatturiera, non ripartirà il Paese.

Per ora gli imprenditori fiaccati dalla crisi si accontenterebbero della sospensione della rata di giugno, sempre che arrivi. Secondo la Cgia di Mestre nel 2012:


Per le attività produttive l'Imu è stata una vera e propria stangata.


Rispetto a quanto si pagava con la vecchia ICI gli aumenti di imposta, a carico di partite Iva e imprenditori, hanno raggiunto incrementi "da brivido". I liberi professionisti hanno pagato quasi il 128% in più di IMU rispetto all’ICI, i commercianti il 123,5%, i laboratori artigianali il 93% in più, gli alberghi quasi il 71%, i centri commerciali e i piccoli-grandi capannoni industriali circa il 70% in più.

Per il presidente della Cgia Giuseppe Bortolussi si tratta appunto di:


Aumenti da brivido che ci impongono di lanciare un appello ai sindaci: per quest'anno non ritoccate verso l'alto le aliquote sugli immobili di tutte le attività produttive. Con un Pil che nel 2013 si attesterà attorno al -1,4% e i consumi delle famiglie al -1,6%, se non si arresta l'aumento delle tasse sulle imprese come si può sperare di contenere la disoccupazione? Fortunatamente da fonti governative arriva una buona notizia. Sembra scongiurato l'aumento di 5 punti previsto per quest'anno del coefficiente moltiplicatore che si applica alla rendita catastale per determinare la base imponibile degli alberghi e dei capannoni. Se fosse così, questo congelamento porterebbe ad uno sconto dell'8,33%, che in termini assoluti sarebbe pari a 270 milioni di euro.

Secondo le ultime indiscrezioni pubblicate dall’Ansa la sospensione dell'acconto IMU di giugno potrebbe riguardare, oltre alle abitazioni principali, anche i capannoni industriali delle imprese e delle piccole società agricole. Il pagamento sarebbe rinviato a settembre o al più tardi a novembre per arrivare entro quella data a una riforma complessiva della tassazione immobiliare.

© Foto TMNews

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