Prestito gratuito, un nuovo schema di finanziamento

Finanzimanto Debutterà a Genova la nuova iniziativa di finanziamento a costo zero per le famiglie. Il modello, ideato da Francesca Balzani ex braccio destro di Victor Uckmar nonchè assessore al bilancio del Comune di Genova, sarà progressivamente esportato in tutta Italia.

Come funziona?

“Le famiglie genovesi otterranno fino a cinquemila euro senza un centesimo di interesse - spiega la Balzani - ma, ovviamente, le banche che distribuiranno questi fondi chiederanno che il Comune paghi le singole pratiche: ebbene, noi lanciamo una gara tra le banche e cerchiamo non solo la capillarità sul territorio ma anche un atteggiamento "aperto" nei confronti della gente. È chiaro che se arriva un grande cliente come il Comune di Genova ti mettono il tappeto rosso: noi pretendiamo lo stesso atteggiamento nei confronti di chi va a chiedere mille, duemila euro e che oggi viene trattato con sprezzo”.

Beneficiari
Potranno accedere al prestito gratuito i nuclei familiari con un reddito globale inferiore ai 25 mila euro annui, la cifra massima che si potrà chiedere è di cinquemila euro che potranno essere restituiti al massimo in tre anni. Ma - e questa è una delle novità maggiori - non bisognerà spiegare a chi sta dall´altra parte dello sportello la ragione per cui si chiede un prestito: l´obiettivo è proprio quello di cancellare sul nascere le umiliazioni cui è costretto a sottoporsi chi ha bisogno di un aiuto.

Quali spese finanziabili?
Il bambino che avrebbe bisogno dell´apparecchio. Le gomme della vecchia Panda che sono lisce come un guscio d´uovo. La lavatrice che ha esalato l´ultimo respiro. Il conguaglio delle spese di amministrazione che dovreste saldare entro fine mese. Insomma tutti quei micro finanziamenti di cui necessitano le famiglie in periodi di crisi.

Il bando
Aprirà il prossimo 6 maggio il bando del Comune per individuare la banca che offre al Comune le condizioni migliori per gestire il nuovo servizio di "Prestito gratuito".

I tre milioni di euro necessari per avviare l´"Operazione fiducia" arrivano dall´avanzo (cioè dalle economie effettuate nel 2008 dal Comune, vedi articolo qui sotto) del 2008 e, a loro volta, faranno da leva finanziaria per un complesso di 10/15 milioni di euro. Se, come dicono le previsioni, la richiesta media sarà tra i due e i tremila euro, le famiglie genovesi che potranno accedere a questo nuovo servizio saranno da un minimo di 3.500 a un massimo di 5.000.

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