Borsa Milano chiude in rialzo. Pirelli e bancari in evidenza

Piazza Affari chiude in rialzo trascinata dalla buona performance del comparto bancario. L'indice principale Ftse Mib cresce dello 0,35%, l'Allshare dello 0,37% per un controvalore di volumi scambiati che nel finale di seduta va oltre i 3 miliardi di euro. Tanto di guadagnato al termine di questa settimana borsistica, anche perché secondo alcuni analisti si prevede un lunedì nero, il prossimo, per l’Ftse Mib che dovrebbe aprire in calo dell'1,5-1,6%, a causa dello stacco cedole di oltre cinquanta società.

Ritornando agli scambi di oggi tra gli industriali va forte Pirelli, ben comprato, che chiude guadagnando il 3,82% in linea con il settore automotive europeo, dopo che stamattina sono stati pubblicati i dati che mostrano il primo aumento delle immatricolazioni di auto in Europa dopo 18 cali consecutivi. In controtendenza Fiat che perde l'1,49%, con il gruppo che ha registrato una contrazione nelle vendite del 10% circa nei Paesi Ue più area Efta. Fiat Industrial sale invece dell'1,3%.

Le altre maggiori borse europee chiudono tutte positive. Londra guadagna lo 0,53%, Parigi lo 0,56%, Francoforte lo 0,34% e Madrid lo 0,47%. Sul mercato del debito il differenziale Btp-Bund chiude sotto soglia 260, a 257 punti base, dai 264 punti di ieri. Il rendimento del Btp scende così al 3,89%.

Piazza Affari parte in ribasso: Borsa Milano -0,51%

La borsa di Milano apre le contrattazioni in ribasso: l'indice Ftse Mib in avvio perde lo 0,51% a 17.458 punti. Bancari interessati dalle vendite, con Ubi in testa (-1,2%), mentre quando è passata un'ora dall'inizio della seduta Pirelli guadagna l'1,21% in relazione a rumors che parlano di un'accelerazione nel riassetto della catena di controllo.

Situazione fiacca anche sui mercati azionari maggiori del resto d'Europa, depressi per quanto dichiarato ieri dal presidente della Fed di San Francisco a proposito della possibilità che la banca centrale americana riduca il gli acquisti di bond già a partire dall'estate. Francoforte Parigi e Madrid aprono in leggero ribasso mentre la borsa di Londra gira attorno alla parità.

Qualche impulso per i mercati potrebbe arrivare nel corso della giornata dalle stime sulle immatricolazioni di auto che ad aprile sono tornate a crescere nel vecchio continente, per la prima volta dal settembre 2011; va considerato comunque che il mese scorso ha fatto segnare due giorni lavorativi in più rispetto ad aprile 2012. Sul mercato secondario lo spread tra Btp e Bund tedeschi apre a 264 punti, livello della chiusura di ieri, ma il rendimento del decennale del Tesoro risale in avvio al 4%.

(in aggiornamento)

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