Edilizia agevolata: lavori in corso!

Edilizia sociale Arriva la prevista approvazione del Cipe sul “Piano Casa” contemplato dal Decreto Legge 112/2008, convertito dalla Legge 133/2008 per superare in modo organico e strutturale la carenza di alloggi a canone agevolato. Il via libera è stato ufficializzato lo scorso 8 maggio aprendo le danze degli investimenti infrastrutturali.

Le risorse
Secondo quanto stabilito dal Comitato interministeriale sarà prevista infatti una prima tranche di fondi: 200 milioni andranno alle Regioni come anticipo dei 550 stanziati dal precedente Governo e promessi agli enti locali. Altri 150 confluiranno nel fondo immobiliare voluto dal Ministro Tremonti, al quale parteciperanno solo investitori istituzionali di lungo periodo, come la Cassa Depositi e Prestiti e le maggiori fondazioni bancarie.

Secondo le stime dell’Esecutivo i privati daranno al sistema un apporto di 200 milioni di euro, mentre in tre anni la portata delle iniziative potrebbe movimentare investimenti per oltre un miliardo di euro. Cifra che consentirà probabilmente di attivare ulteriori risorse del settore pubblico e no profit.

I beneficiari
Potranno, nelle intenzioni del Governo, beneficiare degli alloggi pubblici le famiglie a basso reddito, gli studenti fuori sede e gli immigrati con permesso di soggiorno regolare.

Interventi ammessi
Insieme alla realizzazione di alloggi di edilizia pubblica e agli incentivi per la costruzione di abitazioni da assegnare a canone calmierato alle categorie economicamente e socialmente svantaggiate, il Piano Casa lascia spazio all’innovazione, con interventi di housing sociale attuabili grazie ai fondi immobiliari.

Consulta il dossier sul Piano Casa
Fonte: Edilportale

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