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Costo energia: bollette bollenti con l'Euro

Pubblicato: 18 mag 2009 da Dust

Commenti dei lettori

Bollette bollentiChe il costo della vita fosse aumentato con l’introduzione della moneta unica lo si sospettava, ma che le bollette fossero aumentate del 40%, va oltre ogni pessimistica stima.

Stando infatti ai dati rilevati dalla Cgia di Mestre le tariffe del gas sarebbero aumentate dal 2002 del 44,6%, mentre per l’acqua il rincaro registrato si aggirerebbe intorno al 35,5%.

Tra i vari roncari l’ufficio studi rileva variazioni significative anche su:
rifiuti urbani (+34,8%), elettricità (+33,5%), trasporto pubblico (+23,2%). Solo le bollette telefoniche (-9%) hanno segnato un decremento.

A seguire, nella classifica degli aumenti, figura il trasporto pubblico locale (bus, tram, metropolitane) con un aumento del 23,2%, le autostrade +21,9%, biglietti ferroviari +17,7% e poste + 12,7%.

La Cgia sottolinea che si tratta di incrementi superiori a quelli registrati dall’indice generale dell’inflazione (rilevato nel periodo 2002-2009) che è stato pari al +15,4 %.

Professiosisti più penalizzati
”E’ stato un vero e proprio boom. E i lavoratori autonomi sono stati i più colpiti - dichiara il segretario della Cgia Giuseppe Bortolussi - perché artigiani, commercianti e liberi professionisti queste tariffe le pagano due volte. Una come cittadini, in relazione alla propria abitazione, e l’altra come titolari di piccoli negozi, botteghe artigianali o uffici”. ”Se per gas ed energia elettrica - prosegue Bortolussi - gli incrementi sono stati legati all’aumento dei prezzi petroliferi avvenuti in questi anni, difficile giustificare, invece, le impennate registrate dai rifiuti e dell’acqua. Di fronte al boom di queste tariffe molti enti locali ci dovrebbero delle spiegazioni”.

Famiglie in rosso
Quanto agli aumenti osservati dalle famiglie consumatrici italiane in termini assoluti ”ipotizzando che i consumi registrati l’anno scorso siano gli stessi del 2002 - precisa Bortolussi - le bollette del gas sono costate 208 euro in più per famiglia, facendo toccare la soglia di spesa media annua registrata nel 2008 pari a 789 euro. L’energia elettrica è costata 145 euro in più portando la spesa media annua del 2008 a 573 euro. Infine, gli aumenti di acqua potabile e rifiuti sono stati rispettivamente di 55 e 57 euro a famiglia”.

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1 commento

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  • pinodiavolo60

    20 ago 2009 - 10:47 - #1
    0 punti
    Up Down

    Insomma mettetevi d’accordo:Il Governo dice che va tutto bene,e mette sul tavolo i soliti sondaggi…oramai tutto viene fatto in funzione dei sondaggi.
    Però se tutto va bene,come dicono, perchè l’ente energia dichiare che:
    Nel Primo trimestre 2008 il costo dell’energia,per una famiglia con 3 kW di potenza impegnata e 2.700 kWh, è di 16,51 (imposte comprese), mentre nel primo trimestre 2009,stessi rilevamenti ente energia, i costi passano a 17,15 (imposte comprese).
    Allora?
    Niente più crisi,cala il petrolio…ma le bollette aumentano, chi difenderà il cittadino dai sopprusi delle grosse aziende di energia elettrica e dai loro avvocati?
    Loro si impongono e noi paghiamo,neanche una delle leggi di questo paese consente al cittadino di aver rispettato i propri diritti.
    Giolitti disse:”..Le leggi italiane si Interpretano per gli amici e si applicano per i nemici..”
    Chi sono gli amici e chi i nemici?
    I nemici sono forse gli stessi che consentono,attraverso il loro voto, di dare potere a chi poi li renderà schiavi e inermi?
    Pino