Le mezze verità della banda larga

Banda larga Una rinuncia che costa cara agli italiani quella della banda larga. Circa il 12 per cento della popolazione infatti non varebbe l'accesso ad Internet veloce sebbene Telecom Italia sostenga che l'Adsl copra il 98 per cento della popolazione.
Il dato nasconde una piccola reticenza però. Secondo il recente report stilato da Caio infatti si tratterebbe di una finta banda larga caratterizzata da connessioni che vanno sotto il megabit al secondo.
Il rapporto commissionato al superconsulente Francesco Caio dal Ministero dello Sviluppo Economico e recentemente pubblicato su Wikileaks, presenta un’allarmante fotografia dello stato della banda larga italiana, proponendo alcune possibili soluzioni per recuperare il divario con il resto d'Europa.

Sembrava Adsl e invece era un calesse!
Il documento punta il dito contro una serie di irregolarità e inefficienze, Tra le altre mezze verità finisconio ad esempio le cosiddette Adsl velocissime, a 20 megabit, dimostratesi in molti casi un vero e proprio bluff. Raramente infatti, fa sapere il rapporto, queste superano i 10 megabit. Perciò bisogna intervenire subito, con un piano nazionale, altrimenti la situazione peggiorerà: servono 1,2-1,3 miliardi di euro per dare al 99 per cento della popolazione una banda larga almeno di 2 megabit, entro il 2011.

Le bugie di Telecom
A finire sotto accusa anche l’Adsl a 640 Kbps sposnorizzata da Telecom, ma ritenuta da Caio assolutamente inadeguata per apprezzare i servizi internet, da quelli dell'intrattenimento e della (video) comunicazione digitale a quelli utili della pubblica amministrazione. Il problema è che Telecom può offrire solo questo tipo di Adsl mignon nelle aree sprovviste di fibra ottica. E Telecom, al momento, non ha nessun piano di espansione per coprire queste zone con fibra ottica.

Il futuro è pubblico
La soluzione ad una copertura a macchia di leopardo, secondo il super esperto nominato dal Governo, sarebbe l’impiego di investimenti pubblici per la realizzazione di autstrade informatiche veloci a 2 megabit (velocità invece considerata adeguata).
La tecnologia? L’optimum sarebbe un mix di Adsl e wireless: Hiperlan, Umts/Hspa, WiMax. Caio stima che degli 1,2-1,3 miliardi di euro, circa il 45 per cento sarebbero concentrati nelle regioni del Nord-Italia, circa 35 per cento nel Centro Italia e il restante 20 per cento nel Sud e Isole.

Leggi il rapporto su La Repubblica

  • shares
  • +1
  • Mail