Ticket sanitari: conti in tasca alle regioni

Ticket sanitario L’Italia dei comuni torna a rivivere nel sistema sanitario, federale già da diverso tempo. Le cure mediche hanno costi diversi a seconda della regione in cui ci si trova. Tre le variabili che incidono sul costo complessivo della cura: la regione di residenza, il diritto alle esenzioni e il tipo di farmaco prescritto.

La geografia del ticket
Se nel Lazio costa più il ticket del farmaco, in altre più fortunate regioni come la Toscana o la Calabria il ticket non esiste nemmeno.
Dopo il reintegro del ticket nel 2002 sono attualmente 10 le regioni che ne fanno uso. Oggi, a differenza del passato, il ticket si paga sulla singola confezione di medicinale. Il suo importo però varia a seconda del prezzo del farmaco che può essere generico o non generico.

Generico conviene
Scegliendo il principio attivo anziché il farmaco di marca il ticket non costa quasi nulla.
Sulla banca dati del sito dell'associazione Altroconsumo è possibile verificare l'esistenza di un farmaco più economico rispetto a quello prescritto o utilizzato.

Spesa sanitaria a carico del cittadino
Spesa farmaceutica lorda pressoché invariata dal 2007, ma chi ne fa le spese? A quanto pare i cittadini, la cui quota a carico è aumentata dal 4,2 al 5,1%. Un esborso, manco a dirlo, ancora più elevato nelle regioni dove c'è il ticket. Per esempio, in Lombardia, nel Veneto e in Sicilia la quota supera l'8%.

Fonte: La Repubblica

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