Dichiarazione dei redditi, come risparmiare?

Risparmiare Calendario fitto di scadenze quello fiscale. Per quanti compilino il modello Unico infatti il termine ultimo per i pagamenti è fissato al 16 giugno mentre la presentazione è prevista entro il 30 settembre. Chi paga in ritardo, ma comunque tra il 17 giugno e il 16 luglio, dovrà aggiungere una maggiorazione fissa dello 0,40%: in pratica 4 euro ogni 1.000 dovuti.

E’ previsto uno slittamento della scadenza (senza mora) per chi ha la partita Iva ed è soggetto agli studi di settore. Si può anche pagare a rate mensili, ma il pagamento va comunque completato entro novembre 2009. La presentazione del modello può essere fatta soltanto on line, tranne pochi casi in cui è ancora possibile consegnare il modello cartaceo alla posta entro fine giugno.

Il pagamento
Per il pagamento delle imposte di Unico 2009 si edovrà provvedere alla delega tramite F24, da presentare in banca o alla posta. Chi ha la partita Iva, invece, deve effettuare i pagamenti per via telematica. Per sapere se c’è l’obbligo di presentare la denuncia dei redditi e non commettere errori di compilazione è bene consultare le istruzioni dell’Agenzia delle entrate (sono suddivise in tre fascicoli e si possono “scaricare” gratis dal sito www.agenziaentrate.it).

Unico conviene?
Ad alcuni soggetti esonerati dalla compilazione potrebbe comunque convenire ricorrere all'Unico, e enello specifico presenatdei vantaggi per lavoratori dipendenti, pensionati e collaboratori a progetto che nel 2008 hanno sostenuto spese deducibili o detraibili e vogliono chiedere il rimborso (o il riporto a nuovo) di una parte delle ritenute Irpef indicate nel Cud 2009.

Detrazioni utili:

1) la detrazione del 19% per gli interessi passivi del mutuo prima casa si può calcolare su un massimo di 4.000 euro, contro i 3.615 euro dell’anno scorso;

2) detrazione Irpef del 19% anche per l’abbonamento al trasporto pubblico locale, regionale e interregionale: lo sconto si può calcolare su un importo massimo annuo di 250 euro (risparmio massimo: 48 euro);

3) bonus del 19% anche per le spese di aggiornamento pagate dagli insegnanti, sia di ruolo che precari (per esempio,libri e cd inerenti la materia d’insegnamento, corsi formativi, ecc.). Lo sconto si può calcolare su un importo massimo di 500 euro;

4) è ancora valida l’agevolazione fiscale del 20% per la sostituzione di frigoriferi e congelatori con analoghi apparecchi di classe energetica innovativa;

5) l’acquisto di farmaci è detraibile al 19% solo se documentato da fattura o scontrino “parlante” in cui deve essere indicata la natura (farmaco o medicinale), qualità (nome del farmaco), quantità acquistata e codice fiscale del contribuente: quindi niente autocertificazioni, né integrazioni fai da te.

Fonte: Il Messaggero

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