Working Capital di Telecom: trasforma la tua idea in impresa

Tre "acceleratori" per aiutare le start-up a sviluppare i propri progetti. In palio 30 grant d'impresa da 25mila euro e agevolazioni importanti per entrare in contatto con le aziende.

Per vincere la sfida dell’innovazione Working Capital di Telecom Italia inaugura quest’anno tre nuovi acceleratori da un capo all’altro delle Penisola: a Milano, Roma e Catania. Cos’è un acceleratore? È un luogo fisico e insieme una condizione della mente, una casa in cui far crescere idee ambiziose, progetti che abbiamo del visionario, che inaugurino nuovi spazi, follemente grandi.

Working capital è il programma di Telecom Italia che ormai dal 2009 aiuta lo sviluppo di nuove idee imprenditoriali, stimola il talento e l’innovazione, seguendo passo dopo passo nascita e sviluppo delle startup, affinché un'idea valida possa trasformarsi in impresa. L’obiettivo di Working Capital, laboratorio di innovazione, è creare a vantaggio delle rispettive community territoriali spazi di networking e formazione sui temi di interesse strategico in collaborazione con Università, incubatori e partner locali.

In ogni acceleratore le startup che verranno selezionate seguiranno un programma appunto di accelerazione di tre mesi - luglio, settembre e ottobre – insieme a mentor specifici per ogni area tematica che si andrà a sviluppare. Il programma? Execution al 99%, secondo la filosofia cardine dei manager delle grandi aziende della Silicon Valley. Al centro dei corsi la creazione e lo sviluppo di una start up sia dal punto di vista del prodotto sia dal punto vista della gestione del business.

Il supporto dei mentor aiuterà ad affinare l’idea, il prodotto e il modello di business che si intende perseguire. Il tutto in una logica di confronto e continuo scambio tra startup selezionate, venture capitalist, startupper e imprenditori di successo.

Come ci si candida? Per accedere al Programma di accelerazione basta registrarsi qui e caricare il proprio progetto all’interno della piattaforma online di Working Capital entro il 30 maggio 2013 indicando in quale delle tre sedi si desidera seguire il percorso di accelerazione.

Per candidarsi bisogna, preferibilmente:

1. Allegare una demo anche in forma sperimentale.

2. Essere un team composto da almeno due elementi che coprano le competenze necessarie per lo sviluppo del prodotto.

I tre acceleratori, non a caso localizzati nei centri nevralgici della digital innovation italiana, saranno gestiti da realtà strettamente legate con il territorio in una prospettiva di valorizzazione delle reti locali con ambizioni di crescita su scala globale.

A Roma i locali dell’acceleratore sono ubicati in via di Santa Maria in Via 6 e affidati a Iquii, company specializzata in area social e mobile, con Fabio Lalli e Lorenzo Sfienti. A Milano la casa degli innovatori è nei pressi della stazione Lambrate. A coordinare il progetto sarà il fondo di venture capital Dpixel, con Gianluca Dettori e Franco Gonella. A Catania invece l’acceleratore è affidato alla StartupCT hub che federa associazioni e aziende che si occupano di fare innovazione in Sicilia, sotto la direzione di Antonio Perdichizzi, Peppe Sirchia e Mario Scuderi.

Per l’edizione 2013 Working Capital assegnerà 30 Grant d’impresa da 25mila euro ciascuno, destinati a progetti in ambito internet, digital life, mobile evolution e green. 15 andranno alle startup selezionate anche per il programma di accelerazione, gli altri 15 alle startup che hanno partecipato alla call Grant d’impresa ma non al programma di accelerazione. La call per accedere ai grant ed agli spazi di accelerazione si è aperta il 19 Aprile 2013 e si chiuderà il 30 maggio.

Working Capital vi tiene aggiornati su tutto quello che accade nei tre acceleratori di Milano Roma e Catania sui canali social (Facebook, Twitter,Youtube ) e ovviamente attraverso il sito. Gli spazi dal 19 aprile funzionano già da punto di contatto per chiunque sia interessato ai temi dell’innovazione. Make it happen, accelera le idee con Working Capital!

Iniziativa realizzata in collaborazione con Telecom Italia.

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