Colf e vacanze: istruzioni per l'uso

Colf e vacanze Come regolarsi con le ferie dei collaboratori domestici? Dalla durata delle ferie, al periodo per usufruirne, l'Assindatcolf pubblica un utile vademecum di regole da seguire per i nuovi assunti. Ecco alcune indicazioni.

- Durata delle ferie: Il lavoratore, indipendentemente dalla durata dell'orario di lavoro, per ogni anno di servizio presso lo stesso datore, ha 26 giorni di ferie.

- Nuovi assunti: Chi non ha maturato un anno di servizio: ha diritto a tanti dodicesimi del periodo di ferie in proporzione ai mesi di effettivo servizio prestato. Se il lavoratore dovesse far richiesta di un periodo di ferie superiore a quelle maturate, il datore può scegliere di anticipare i giorni di ferie non maturati oppure di considerare tale periodo di assenza come permesso non retribuito.

- Il priodo valido: Il datore può fissare le ferie(compatibilmente con le proprie esigenze e con quelle del proprio dipendente) nel periodo giugno-settembre. Sono anche possibili accordi diversi: le parti, tenendo presente che il diritto alle ferie è irrinunciabile, possono decidere di usufruire in maniera diversa.

- Colf in "trasferta": Il lavoratore convivente ha il dovere di seguire il proprio datore di lavoro nelle trasferte. Se l'obbligo non è stato previsto dal contratto di lavoro, al dipendente verrà corrisposta una specifica diaria giornaliera pari al 20% della retribuzione minima.

- Le regole: A fissare le "regole" per le ferie dei lavoratori è il decreto legislativo n.66 del 2003. Prevede per ogni lavoratore il diritto di chiedere 4 settimane di ferie non monetizzabili: questo devono essere continuative e devono essere fruite per almeno 2 settimane entro l'anno di maturazione e per almeno due ulteriori settimane entro i 18 mesi successivi. I lavoratori di cittadinanza straniera possono cumulare le ferie di un biennio e utilizzarle tutte insieme per "un rimpatrio non definitivo".

- Ferie e retribuzioni: Per ciascuna giornata di ferie il lavoratore ha diritto a 1/26 della retribuzione mensile. Il lavoratore che usufruisce di vitto e alloggio ha diritto nel periodo delle ferie del compenso sostitutivo.

- In caso di dimissioni: Nel caso in cui il rapporto di lavoro si interrompa, per licenziamento o per dimissioni, al lavoratore spetta la monetizzazione di tanti dodicesimi del periodo di ferie quanti sono i mesi di effettivo servizio.

Fonte: ANSA

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