Banda larga, il futuro in un bundle!

Pacchetti Banda larga Mentre arriva il via libera del Presidente della Repubblica agli 800 milioni di euro per la riduzione del digital divide,ci si interroga su dove stia andando il mercato della banda larga.

Il bundle piace alla banda larga! Il maxi canone su più servizi sta diventando uno standard di offerta condiviso da tutti gli operatori del settore. A perderci naturalmente gli aficionados delle offerte "stand alone".

Spopolano dunque le Adsl più voce flat o semi flat in grado di soppiantare il canone Telecom. Per quanto riguarda il lato economi le offerte bundle partono da 29,95 euro al mese (promozioni escluse) , per Adsl più voce semi flat (telefonate nazionali illimitate su rete fissa al solo scatto alla risposta). La più conveniente rimane ancora la tariffa Absolute di Wind (12 cent di scatto, contro i 15 di Wind e Tiscali).

Tele2

Spinge sul bundle Tele2, recentemente acquistata da Vodafone. Sparisce infatti dai listini il piano tariffario a 16,90 euro al mese per la 7 Mb che diventa un canone fisso a 19,90 euro al mese. L'aumento di prezzo si colloca nella strategia a lungo raggio che tende a promuovere le offerte bundle, non a caso la sua offerta Adsl stand alone ora obbliga ad attivare i servizi voce in preselezione di Tele2 (prima, questa era solo opzionale). Tra le novità estive però anche l'offerta voce flat stand alone e l'Adsl a consumo. Una strategia commerciale che mira a stimolare l'utente ad utilizzare la sua Adsl per eventualmente passare ad una flat in un secondo momento.

Wind

Stessa strategia anche per Wind, che si attiva invece sulle offerte voce.
Prendendo un servizio flat (voce/banda larga), si attiva anche l'altro servizio (banda larga/voce), ma a consumo. antesignano di questa tecnica commerciale Fastweb ha sempre scommesso molto sulle offerte bundle. La sua strategia è rifuggire dal low cost per posizionarsi come operatore mediamente più costoso ma affidabile. Fastweb ha di recente esasperato questa strategia, in due modi: ha aggiunto anche il bundle dei servizi mobili banda larga (opzionali) e ha eliminato l'IPTv stand alone. Già, per un periodo permetteva di attivare anche solo l'IPTv, a parte da altre flat; anche su un doppino separato.

Banda larga mobile

Allineata sul bundle anche l'offerta mobile, che punta tutto sull'offerta di chiavetta (a noleggio) o sul pc (a rate). I canali utilizzati sono naturalmente quelli del marketing (le tariffe banda larga stand alone sono meno pubblicizzate) e delle offerte mirate, permettendo, ad esempio, di attivare un servizio solo a chi prende in noleggio la chiavetta (un esempio la Senza Limiti di Vodafone).

Una controindicazione va però sottolineata: queste offerte generalmente obbligano a contratti di 24 mesi (con forti costi di uscita per chi recede prima). A fronte di un risparmio, sull'acquisto della chiavetta, ormai irrisorio: questi dispositivi costano 69 euro, contro i 199 euro del loro esordio.

A ingolosire gli utenti è soprattutto il bundle cellulare più tariffa banda larga (e/o voce), che consente di ottenere modelli molto costosi a prezzi accessibili, attivando offerte dati abbastanza ampie. Si sono mosse su questo campo sia Tim che Vodafone, offrendo cellulari molto adatti alla navigazione, come l'iPhone, quelli Android e, recentissimo, il Nokia N97.

Quali sono i target economici delle aziende? Accrescere l'arpu (average revenue per user), riducendo i costi di acquisizione, ossia rendendo gli utenti più fedeli all'operatore, anche in vista di una restrizione della domanda di banda larga dovuta alla saturazione del mercato.

Fonte: Apogeo Online

  • shares
  • +1
  • Mail