Twitter vede "verde"

Twitter Mentre si abbatte drastica la scure dei licenziamenti su Myspace, che starebbe per lasciare a casa un terzo dei dipendenti, sorge un nuovo fenomeno mediatico. Fondato nel marzo 2006 da due giovani e creativi informatici Twitter ha già raggiunto oltre 17 milioni di persone, per un valore stimato di 250 milioni di dollari!

Twitter dà i numeri

Dal settembre 2007 a quello successivo Twitter è diventato il social network che ha registrato il più alto incremento di utenti (+600%) e di visitatori unici (+343%). È molto indietro rispetto ai big del genere, ma a febbraio Compete.com, misuratore di accessi web, nella sua classifica l' ha piazzato per terzo: davanti ha solo MySpace e al primo posto Facebook, il più popolare di tutti (ieri di nuovo attaccato da hacker, la quinta volta in una settimana).

Diventato in brevissimo tempo una vera e propria piattaforma di denuncia politica e sociale Twitter è salito alla ribalta mediatica mondiale con il caso iraniano.
Il nuovo canale parrebbe infatti un veicolo ottimale per la libera circolazione di idee laddove la censura governativa si è accanita sull'informazione tradizionale.

Un canale contro la censura

Il "plus" rispetto agli altri social network? Una maggiore integrazione tra mobile devices che permette agli utenti di trasmettere e pubblicare online in tempo reale messaggi da cellulare. I 140 caratteri del piccolo messaggio che può essere trasmesso da qualsiasi posto del mondo, con un telefono cellulare, riescono in tempo reale a fare il giro del mondo, ad abbattere censure e frontiere, a tener viva una comunità in un momento particolarmente difficile. Stone è il primo a capire che la sua creatura, attiva da soli tre anni, è al centro di una piccola ma rilevante rivoluzione.

"La forza di un tweet, a differenza di un sms, - spiegano i suoi fondatori - è che non va a una sola persona, ma va dovunque, sul web e sui cellulari, chi lo usa ha a disposizione una piattaforma straordinaria. Noi stessi non siamo così intelligenti da sapere esattamente da che parte andrà tutto questo, è l'inizio di qualcosa di nuovo, noi abbiamo aperto una porta".

Prospettive di business

Al momento ad acceso completamente gratuito il sito di microblogging Twitter sta ipotizzando nuovi scenari economici. I vertici della società starebbero ipotizzando l'utilizzo a pagamento destinato alle imprese, secondo quanto ha detto Biz Stone, uno dei suoi fondatori. «Non possiamo però parlare di introiti nel 2009. È un anno di sperimentazione del nostro modello economico» ha sottolineato Stone.

Il New York Times si interroga invece sulla possibilità che il suo successo planetario si traduca in una corsa a sviluppare modelli per monetizzare il servizio, o spinga acquirenti a farsi avanti per comprarlo: voci recenti parlavano di una possibile offerta di Google di acquistare Twitter per 250 milioni di dollari, ma il prezzo potrebbe salire di molto.

La celebre piattaforma di micro-blogging, piuttosto che optare per la strada pubblicitaria, progetta di «allacciare legami con i grandi marchi», che sono in gran numero a servirsi di questo strumento per comunicare coi loro clienti, e di «vendere i servizi di cui quelli hanno bisogno».

«Aziende come JetBlue, Comcast, Dell o Whole Foods traggono vantaggio da Twitter», grazie all'uso gratuito, ha proseguito Stone. «Vogliamo testare l'uso commerciale di Twitter» creando dei servizi a pagamento «con delle funzionalità migliorate» e proponendo alle imprese «strumenti di misura e di statistica» ha concluso, precisando tuttavia che il servizio «continuerà a essere gratuito per gli altri utenti».

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