Vacanze con furto e scasso? Alcuni consigli

Furto e scasso Le brutte sorprese sono sempre in agguato specialmente nel periodo estivo qundo abitazioni ed ufficio vengono lasciati incustoditi per diversi giorni. Se al rientro da un rilassante soggiorno marittimo ci si ritrova nella spiacevole situazione di dover ricostruire una porta o rifare una serratura basta seguire alcuni utili consigli per minimizzare i danni:

Serratura forzata: primo passo sarà naturalmente sostituirla, meglio se ci si rivolge a chi ha installato la porta con annessa serratura o all'azienda che l'ha fabbricata. Il costo in questo caso può variare dai 40 ai 120 euro secondo che si debba duplicare solo la chiave o sostituire l'intero cilindro interno. Attenzione però, al costo del materiale va aggiunto quello di manodopera calcolato intorno al 20%.

Consiglio: scegliere una chiave non duplicabile; in questo caso cioè potete averne una copia solo direttamente dal fabbricante certificato. E fare un contratto di manutenzione perché qualsiasi serratura e specialmente quelle di sicurezza vanno controllate. (Ersi, l'associazione dei produttori di serrature).

Porta abbattuta: nel caso in cui la porta fosse blindata le cose si complicano in termini di prezzo e tempistica. Nel caso in cui l’installatore non sia rintracciabile è opportuno contattare il fabbricante che invierà un tecnico. La spesa in questi casi va preventivata a partire dai 5-700 euro per la riparazione (occorre spesso intervenire anche sulla muratura).

Consiglio: acquistando una nuova porta blindata è meglio scegliere quella con il marchio Ucct (Unione Costruttori Chiusure Tecniche, 0461-392100, molto utile per informazioni e competenza) con diversi livelli di "resistenza" e assistita da un contratto di manutenzione con allarme e teleassistita.
Richiedendo il collegamento con i vigili del fuoco si possono evitare gli spiacevoli danni provocati dallo sfondamento della porta grazie ad una password che gli consente di aprire la porta. Il costo di una porta blindata: mai al di sotto dei 1000-1500 euro e l'incidenza della mano d'opera è intorno al 30%. Una porta blindata e "allarmata" intorno ai 2.800.

Impianto allarme danneggiato: anche in questo caso è opportuno contattare l'installatore ma se non si trova è possibile chiamare l'elettricista se la sirena continua a suonare. Se l'impianto è in tilt totale va contattata l'azienda che lo ha progettato e installato. Se avete sottoscritto il contratto di manutenzione (75-100 euro l'anno) si ha diritto all'intervento gratuito e 24 ore su 24. Il costo di un elettricista varia da 30 a 50 euro secondo il tempo richiesto.

Consiglio: i centri-service sono centri di pronto intervento con artigiani sempre disponibili anche 24 ore su 24. In questo caso il costo dei lavori può diventare molto salato, sino a superare i 500 euro.

L'assicurazione della casa
Sono in pochi a preoccuparsi dell’assicurazione contro il furto per la propria abitazione. Bisogna tenere in conto poi che l'assicurazione viene concessa solo se la casa è difesa da almeno una porta blindata e da un impianto antifurto. Le migliori condizioni, con sconti che variano da compagnia a compagnia, si ottengono se l'impianto di allarme è certificato Imq Allarme con componenti tutti secondo le norme Cei; la certificazione ha 3 livelli, dei quali i primi 2 riguardano la sicurezza residenziale. Conviene sottoscrivere una polizza cosiddetta multirischio con copertura globale che copre non solo i furti ma anche incendio e danni a terzi, con la disponibilità immediata in caso di emergenza. Tra l’altro si può beneficiare di uno sconto fiscale del 36% per le opere finalizzate a evitare infortuni domestici e a impedire atti illeciti da parte di terzi.

Fonte: Sole 24 Ore

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