Borsa Milano chiude in rialzo dell'1,55%. Spicca FIAT

Chiudono tutte con buoni guadagni le borse europee, nella giornata in cui Wall Street era chiusa per il Memorial day e Londra per il Bank holiday. A Piazza Affari, complice le indiscrezioni a proposito dell'uscita dell'Italia dalla procedura UE per deficit eccessivo, si respira un clima positivo. L’indice Ftse Mib, sotto la spinta di Fiat e dei bancari, archivia la prima seduta della settimana con un rialzo dell'1,55% a 17.159,15 punti, l'Allshare sale dell’1,44%. Discreto il controvalore dei volumi scambiati, pari a 1,5 miliardi di euro sul finale. Sul listino principale spicca la performance del titolo del Lingotto oltre il 4%, mentre Exor, la holding del gruppo Agnelli, fa di più e chiude con un + 4,21%: il mercato vede avvicinarsi la realizzazione del progetto per salire al 100% di Chrysler e per la futura quotazione a Wall Street delle nuova società, l’Ipo (l'offerta pubblica iniziale) varrebbe varrebbe 20 miliardi di dollari.

La borsa di Francoforte chiude in salita dello 0,94%, Madrid dell'1,10%, Parigi dello 0,94%. E l'uscita dalla procedura di deficit eccessivo avviata dall'Unione Europea nel 2009, e che dovrebbe essere ufficializzata mercoledì, non può che fare bene ai titoli del nostro debito pubblico. Lo spread Btp-Bund chiude la seduta in deciso calo rispetto a venerdì scorso, sotto i 260 punti base, a 259, con tasso del Btp al 4,04%.

Borse: Milano positiva, Europa in ripresa. Piazza Affari +1,23%

La borsa di Milano apre in rialzo in linea con i mercati europei. A Piazza Affari l'indice Ftse Mib guadagna in avvio di contrattazioni lo 0,66%, per portarsi a metà mattinata ben al di sopra dell’uno per cento (1,23%) a 17,104 punti. La seduta odierna preannuncia comunque volumi di scambio in ribasso viste le chiusure per festività del maggiore mercato europeo, la city di Londra, e di Wall Street. Francoforte sale in apertura dello +0,5%, Parigi dello 0,6%. Madrid +0,5%. Sul maggiore listino milanese bene Fiat (+4%) dopo le indiscrezioni di stampa circolate in questo fine settimana sui prossimi passi per l'integrazione con Chrysler. In ripresa anche le banche.

Sul secondario italiano il differenziale Btp/Bund a 10 anni apre a 269,2 punti base, erano 270 alla chiusura di venerdì scorso, con rendimento dei titolo italiano al 4,11%. La moneta unica europea avvia la giornata operativa e la settimana in lieve rialzo sui mercati internazionali a 1,2935 dollari, mentre lo yen si apprezza ancora sul dollaro ed è a quota 130,26.

Sulle piazze finanziarie asiatiche, ancora instabili, c'è da registrare il nuovo scivolone della Borsa di Tokyo che archivia la seduta di lunedì con l’indice azionario principale Nikkei che cede il 3,22%. Secondo il governatore della Banca centrale nipponica (BoJ) il Giappone sarebbe in grado di resistere a tassi d'interesse più elevati, ma i mercati non sembrano credergli.

(in aggiornamento)

© Foto Getty Images

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