Treni, rimborso biglietti ad andamento lento!

Rimborso biglietti treno Un binario inaugurato il 23 giugno scorso quello del rimborso ritardi, che non sembra però ancora oliato a dovere. La procedura Biglietto Vale Bonus di Trenitalia infatti prevede la possibilità di richiedere dei rimborsi alla società nel caso di ritardi o malfunzionamento nell’impianto di climatizzazione, tutto questo però con tempistiche preistoriche, denunciano le associazioni consumatori.

In 4 pagine di istruzioni infatti la società ferroviaria specifica procedure contorsionistiche e relative tempistiche per la richiesta del bonus e si scopre che: il cliente potrà informarsi presso Trenitalia sul proprio diritto al bonus solo dopo venti giorni dalla data di effettuazione del viaggio; che in seguito a risposta affermativa del sistema, potrà acquistare altri titoli di viaggio esclusivamente presso biglietterie o agenzie di viaggio nel momento della risposta o entro 12 mesi, ma per biglietti per comitive la domanda di bonus potrà essere presentata esclusivamente presso agenzie di viaggio e centri comitive.

Alla domanda di bonus però il sistema potrà dare anche una risposta negativa, con la precisazione che "in ogni caso, la risposta negativa conterrà una formula di cortesia iniziale e l'elenco delle cause esterne che concorrono all'esclusione al bonus, con invito a rivolgersi per ulteriori informazioni al call center unico Trenitalia 199-892021 o, in alternativa, presentare reclamo con le modalità d'uso. Quando il cliente, interrogando le fonti informative Trenitalia, riceve risposta negativa all'ammissibilità del suo biglietto di viaggio al diritto di bonus, può comunque rivolgersi ai punti vendita presenziati (biglietterie e AdV), che dovranno stampare il profilo "No bonus", contenente le ragioni del diniego con tutti i dati di interesse del cliente".

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