Polizze dormienti, finisce il grande sonno

Polizze dormienti L'Isvap punta la sveglia. L'Istituto obbliga le compagnie a fare trasparenza sulle polizze vita prossime alla scadenza, dopo che il governo, attraverso il provvedimento sui conti dormienti ha inserito anche i capitali di polizze vita dimenticate.

Il risparmiatore, passati due anni dalla scadenza della polizza, perde infatti ogni diritto sul premio. Finora non c'era nessun obbligo a carico delle compagnie di informare i clienti delle scadenze, ma ora l'Isvap, attraverso l'articolo 17 del provvedimento sulla pubblicità dei prodotti assicurativi obbliga le imprese ad avvertire i clienti in forma scritta almeno 30 giorni prima della scadenza. Il documento contiene inoltre alcune specifiche sulle informative relative alle polizze unit e index linked.

Cosa sono le polizze dormienti?
Le polizze dormienti rientrano nella categoria di quei fondi mai movimentati, recentemente “destati” dalla normativa nazionale. Si tratta delle polizze definite “fantasma”, a cui per legge è stata apposta la scadenza di un anno dalla stipula nel caso in cui non venga rivendicato alcun incasso sul maturato.

Il tesoro delle polizze dormienti
Durante il 2006 le compagnie hanno messo in pagamento capitali (o aumentato le riserve assicurative) per 58 miliardi nel settore vita, ma quanti si siano presentati all’incasso non è del tutto chiaro. Con la disposizione parlamentare di accertamento dei depositi dormienti al fine di destinarli alle vittime dei crack finanziari il governo ha cercato nel 2006 di regolamentare il torbido settore dei fondi non movimentati.

Il paradosso normativo
L'estensione della regola anche al mondo delle polizze vita, decisa dal legislatore, ha creato qualche problema. Stando infatti a quanto sancito dal codice Civile dopo un anno una compagnia che non venga richiesta di onorare il contratto può tranquillamente acquisire nel suo bilancio il relativo capitale. Il paradosso legislativo è quindi evidente: una polizza non può scadere dopo dieci anni se si è estinta dopo 12 mesi. Una parziale applicazione della nuova normativa ha imposto però alle compagnie di inviare un’informativa ai sottoscrittori delle polizze , come avviene per il settore bancario, relativa ai capitali maturati in loro favore.

Consulta il regolamento Isvap

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