Voli vacanze, decolla la protesta

Todomondo e Myair Todomondo e MyAir viaggiano veloci verso il fallimento, trascinandosi una coda di reclami. Con decine di voli cancellati per l'operatore low cost e una montagna di debiti per il tour operator, l'estate 2009 si fa sempre più calda. Qualche rimedio per recuperare quanto versato e richiedere il risarcimento per la vacanza rovinata, però c'è.
Il Movimentoconsumatori consiglia infatti alcuni utili stratagemmi per minimizzare le perdite:

Myair
Licenza sospesa dall’ENAC, l’Ente Nazionale per l’Aviazione Civile, per la compagnia aerea low cost MyAir, che a partire dalle ore 24 del 23 luglio 2009 ha interrotto tutti i voli.
Consiglio: a tutti coloro che avessero acquistato un biglietto per un volo MyAir, e che non avessero ricevuto una comunicazione dalla compagnia con la quale si assicura una soluzione di volo sostitutiva, il Movimento Consumatori consiglia di inviare una raccomandata A/R chiedendo alla compagnia la risoluzione del contratto e il rimborso del biglietto.

Se il passeggero non è stato avvertito della cancellazione del volo entro 14 giorni della partenza, lo stesso avrà diritto anche alla compensazione pecuniaria prevista dal Regolamento CE n. 261/2004, (da 250 a 600 euro a secondo della lunghezza della tratta) a meno che non gli venga fornita un’adeguata riprotezione tramite l’imbarco su un volo alternativo nella stessa fascia oraria.
Le richieste di rimborso vanno inviate a MyAir S.p.A., CP 122, Via Brescia 31, 36040 Torri di Quartesolo (VI), Italia.
Al consumatore che invece avesse acquistato un pacchetto turistico comprensivo di un volo MyAir, qualora non sia possibile garantire il trasporto su un volo sostitutivo, il tour operator sarà tenuto ad offrire un pacchetto turistico alternativo, di qualità superiore o equivalente, senza supplemento di prezzo, oppure un pacchetto turistico qualitativamente inferiore, previa restituzione della differenza di prezzo.
Per informazioni più dettagliate si invitano i consumati a consultare la “Carta dei diritti del turista” scaricabile gratuitamente sul sito internet del Movimento Consumatori.

Todomondo
Indebitato fino al collo il tour operator rischia seriamente il fallimento. L’attività dell’agenzia sarebbe terminata lo scorso 25 luglio, dopo mesi di problemi, disagi e cancellazioni.

Consiglio: per chi avesse acquistato pacchetti Todomondo, ricordiamo che, oltre ai consigli validi per il caso MyAir, è possibile presentare istanza al Fondo per i consumatori di Pacchetti turistici.
Bisogna fare attenzione. I fondi infatti sembrerebbero essere 2.

Uno istituito presso il Ministero dello Sviluppo economico, l’altro presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri. A quale fondo presentare l’istanza per richiedere il risarcimento del prezzo pagato per la vacanza non usufruita? La risposta, stando a quanto comunicano telefonicamente i responsabili dell’ufficio della Presidenza del Consiglio, è di inviare l’istanza al loro ufficio. Questi i riferimenti corretti:
Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per lo sviluppo e la competitività del turismo – via della Ferratella in Laterano, 51 – 00184 Roma.
Da alcune notizie circolate sui media, inoltre, sembrerebbe che il Fondo abbia a disposizione una cifra esigua per far fronte alle richieste. “Invitiamo il Ministro Brambilla a fare chiarezza e a spiegare ai consumatori come accedere al fondo e soprattutto a chiarire se il Fondo abbia o meno risorse sufficienti per i risarcimenti” ha commentato Roberto Barbieri, responsabile del servizio SOS Turista di MC.
Rimane poi aperta la problematica di chi ha effettuato l’acquisto del pacchetto tramite internet. “A nostro avviso – ha concluso Barbieri - anche in questi casi deve essere consentito l’accesso al fondo ma, da quanto si legge sul sito della Presidenza del Consiglio, forse questi consumatori saranno esclusi.”

Fonte: Movimenti Consumatori

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