
Da questo mese i giocattoli elettrici di nuova fabbricazione saranno più sicuri.
Entra in vigore, infatti, la norma Cei En 622155 che, in attuazione della direttiva 88/378/Ce, prevede una nuova regolamentazione della “sicurezza dei giocattoli elettrici” a livello internazionale.
Le nuove disposizioni sono introdotte dal Cei (Comitato elettronico italiano, ente normatore italiano del settore elettrotecnico, elettronico e delle telecomunicazioni) e danno attuazione alla direttiva europea, nota come “direttiva giocattoli”.
Obiettivo migliorare e rendere omogenei gli standard di sicurezza di ogni prodotto destinato ad essere utilizzato a fini di gioco da bambini di età inferiore a 14 anni.
In particolare, il giocattolo deve essere privo di parti appuntite e taglienti, deve resistere agli urti e non provocare ferite in caso di rottura. Le parti smontabili, se ingerite, devono avere delle dimensioni da impedire il soffocamento. Inoltre, non deve contenere sostanze o preparati che possono diventare infiammabili, infatti i materiali con cui sono costruiti e le vernici utilizzate devono rientrare nei limiti di tolleranza biologica previsti e, nei giochi elettrici, la tensione di alimentazione non deve superare i 24Volt.
Obiettivi della direttiva:
La direttiva introduce due concetti fondamentali:
La direttiva disciplina rischi, proprietà fisiche e meccaniche dei prodotti, pone indicazioni obbligatorie sui giocattolo, vigila e controlla sull’osservanza delle norme e sanziona i trasgressori.
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