Energia fai-da-te con una mini-centrale domestica

Centrale elettrica Stanchi delle solite bollette pazze? Arriva dalla efficiente Germania un’alternativa alla fornitura di energia domestica. Lasciate le 4 ruote Volkswagen si lancia sul mercato dell’energia con una proposta rivoluzionaria, l’elettricità fai-da-te.

Mini centrale domestica
Stando a quanto riportato da Der Spiegel infatti la casa automobilistica avrebbe proposto una mini-centrale elettrica in casa, in cantina o nello sgabuzzino, che produce l'energia per l'appartamento o il villino, e trasmette l'esubero di produzione di energia a un accumulatore, il quale la redistribuisce in rete.

Stando alle stime pubblicate dal quotidiano tedesco centomila mini-centrali in domicili privati, interconnesse tra loro, fornirebbero la stessa produzione di energia di due reattori atomici o di due grandi centrali elettriche a carbone.

Il vantaggio? Un risparmio potenziale assolutamente significativo per l’utente domestico e la copertura totale del fabbisogno domestico. L'efficienza di produzione stimata è di circa il 94% nel rapporto consumo-produzione e produzione-utilizzo possibile di energia. Molto di più del 40% circa delle moderne centrali nucleari o a carbone.
Per quanto riguarda i costi infatti l'installazione viene fornita per 5000 euro, poi si paga un canone mensile di 20 euro più il consumo mensile d'energia secondo le tariffe ufficiali, pubblicamente imposte, del gas. In più il produttore paga all'utente 5 euro mensili di "fitto" e 0,5 cent per ogni chilowatt immagazzinato nell'accumulatore. Riparazioni e manutenzione gratis.

Come funzionerà?
Simile ad un enorme frigorifero, o congelatore, o una piccola moderna caldaia la mini centrale contiene un motore Volkswagen a metano, derivato dai propulsori di serie della Golf, che produce energia di per sé e muove un generatore.

Altra novità, in parte assimilabile al meccanismo del nostro Conto Energia, riguarda la produzione di energia residua, non utilizzata in casa, che verrà convogliata insieme alla residua produzione delle altre 99mila 999 centrali domestiche e immagazzinata in un accumulatore, con cui poi Lichtblick redistribuisce la corrente ai suoi utenti in rete. Tutto senza costruire costose nuove grandi centrali, solo interconnettendo come tanti mini-computer collegati grazie a Internet le centomila (e forse domani i milioni) di mini-centrali domestiche.

L’accordo
L’intesa raggiunta tra Volkswagen e Lichtblick, un'azienda che produce e fornisce energia elettrica nel nordovest della Repubblica federale dovrebbe portare alla produzione entro il 2010 di mini-centrali domestiche.
Le due società prevedono di installare centomila mini-centrali in Germania in un primo momento, per poi dare la caccia ad altri clienti.

Fonte: La Repubblica

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