Caro libri, un capitolo aperto

Caro libri L’editoria scolastica cambia pelle e si adegua alle nuove tecnologie e ai tempi moderni, scegliendo nuovi supporti digitali.
E così il caro vecchio libro di testo diventa e-book, ma quello che più confonde il consumatore sono le nuove norme sui limiti di spesa. Per questo, Adiconsum, insieme alle Case editrici G. D’Anna di Firenze e Loescher di Torino, ha realizzato la brochure “Il libro di testo: cose da sapere”, per far chiarezza sulla normativa appena introdotta. Ecco in breve i punti cardine della brochure.

Che cos’è il tetto di spesa
Per tetto di spesa si intende la cifra massima, diversa da scuola a scuola e da classe a classe, definito e reso pubblico di anno in anno dal Ministero dell'istruzione per limitare la spesa scolastica relativa ai libri di testo. La classe ha la possibilità di superare il tetto di spesa al massimo del 10%, ma le delibere relative devono essere motivate ed approvate dal Consiglio d'Istituto. Una volta fissati i tetti di spesa, il Consiglio di Classe, al momento delle adozioni, è tenuto a rispettarli e a scegliere libri che, complessivamente, non li superino.

Aumenti di prezzo
L’aumento del prezzo è stabilito di anno in anno e comunicato entro febbraio, dopo che l'editore scolastico ha provveduto ad inviare al Ministero dell'Istruzione il proprio listino aggiornato. I prezzi indicati si riferiscono ai testi scolastici che saranno in vendita nell'autunno di quell'anno, e restano invariati fino alla fine dell'anno solare. Gli editori, infatti, non possono aumentare i prezzi dei loro libri più di una volta l'anno. Gli aumenti praticati dipendono dalle scelte strategiche della singola casa editrice, e a volte, uno stesso libro non subisce aumenti da un anno all'altro. In ogni caso, da un'indagine dell'Antitrust è emerso che gli aumenti dei libri scolastici sono in linea con l'inflazione programmata. Al prezzo dei libri scolastici va aggiunta l'IVA, diversa a seconda del tipo di testo: attualmente, la legge italiana prevede che ai testi cartacei si applichi l'IVA del 4%, a carico dell'editore, mentre ai testi scaricabili si applichi l'IVA del 20%, a carico del consumatore.

Adozione a 6 anni per legge
Secondo la normativa dia recente approvazione le case editrici "si impegnino a mantenere invariato il contenuto dei libri di testo nel quinquennio, salvo appendici di aggiornamento da rendere separatamente disponibili". Il libro di testo non solo non può essere modificato nei contenuti per 5 anni, ma deve essere mantenuto in adozione per 6 anni, a partire dalle nuove adozioni del 2009, salvo casi particolari o per specifiche e motivate esigenze. È previsto che i rappresentati degli studenti e dei genitori partecipino al Consiglio di Classe, poiché esso è la sede preposta alla scelta dei libri di testo. Il Consiglio di Classe dà l'opportunità di avere parte attiva nella scelta dei testi scolastici. Eventuali irregolarità, emerse al di fuori del Consiglio di Classe, devono essere segnalate al Dirigente Scolastico.

I libri misti
Sempre secondo le nuove leggi approvate l’editoria scolastica dovrà mantenere il passo con i tempi aggiornandosi su formati e contenuti. In linea con i principi di informatizzazione l'anno scolastico 2010/2011 vedrà una maggiore digitalizzazione dei contenuti dei libri di testo: il volume cartaceo sarà affiancato dal libro misto (parte cartacea e estensione online) e dalla versione online scaricabile, ma i docenti, in fase di adozione, potranno ancora optare per i libri tradizionali.

Dall'anno 2011/2012, invece, non sarà più possibile adottare testi esclusivamente cartacei: i docenti dovranno scegliere tra i libri misti e quelli nella versione online scaricabile. Si diffonderà un modo nuovo di studiare: la tradizionale lettura del libro di testo sarà affiancata ed arricchita da immagini navigabili, filmati, tracce audio, etc.; accanto agli esercizi da fare sul quaderno si useranno esercizi interattivi delle tipologie più varie. In realtà l'editoria scolastica stava già muovendosi verso un uso più diffuso delle moderne tecnologie: ad oggi sono pochi i testi scolastici privi di CD-ROM o di espansioni in internet, ma le nuove norme sanciscono questa evoluzione e le danno un impulso maggiore.

Scarica la brochure di Adiconsum completa

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