Consumatori, come si risolvono le controversie?

Conciliazione controversie Uno strumento stragiudiziale utile e snello per la risoluzione delle controversie tra aziende e consumatori. Inaugurato dal CTCU, Centro Tutela Consumatori e Utenti di Bolzano, il servizio di conciliazione generale, dovrebbe intervenire in tutte le controversie tra consumatori ed offerenti (privati o pubblici) privi di un organismo conciliativo interno e per le conciliazioni con esito negativo. Nonostante il lancio dell’iniziativa il servizio non è mai realmente decollato, ragion per cui il CTCU ha pensato ad una black list in cui vengano registrate le aziende o gli enti pubblici che, chiamati in causa, rifiutano di partecipare alla conciliazione.

"Dal 1° ottobre 2009 - avverte il CTCU - il rifiuto della conciliazione da parte dell'azienda o dell'ente pubblico chiamato in causa non resterà senza conseguenze". La lista nera sarà pubblicata sul sito del CTCU e servirà a divulgare il nome degli offerenti pubblici e privati riluttanti a collaborare, rappresentando così un ulteriore strumento di tutela dei consumatori.

Sono questi alcuni dei criteri che porteranno all'iscrizione nella "black list": rifiuto del tentativo di conciliazione, pratiche commerciali scorrette, violazioni delle norme di protezione dei dati personali e altre infrazioni accertate contro i diritti dei consumatori.

"Grazie a questa lista nera delle pecore nere - afferma il direttore del CTCU Walther Andreaus - finisce per sempre l'epoca in cui gli operatori economici e le pubbliche amministrazioni potevano perpetrare impunemente comportamenti sleali nei confronti dei consumatori."

Conciliazione online
Per facilitare la risoluzione dei contenziosi legai alle vacanze nel periodo estivo la Camera Arbitrale di Milano, azienda speciale della Camera di Commercio, ha attivato un servizio di conciliazione online che permette di risolvere gli eventuali problemi via internet affiancando il servizio tradizionale. Si chiama Risolvi Online lo sportello telematico che offre un servizio di assistenza gratuito fino al 30 settembre.
Dopo avere sporto reclamo (entro 10 giorni) e avere raccolto ogni informazione sui propri diritti e doveri di turista (ci si può rivolgere ad una delle numerose associazioni di consumatori presenti sul territorio), è possibile tentare di risolvere la controversia semplicemente collegandosi al sito www.risolvionline.com e seguire le indicazioni contenute.

A partire dal 2002 sono state 116 le domande gestite da RisolviOnline in materia turistica, con una percentuale di accordi pari al 30%.

Le tariffe del Servizio di Conciliazione tradizionale sono invece consultabili sul sito www.conciliazione.com.

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