Borsa: Milano giù con i bancari, Fiat e Telecom

Lo spread Btp-Bund tedeschi apre a 261 punti base, dai 265 della chiusura di venerdì, con rendimento del decennale italiano al 4,16%.

Chiusura in ribasso per la Borsa di Milano in linea con la maggior parte delle principali piazze finanziarie europee. L’indice Ftse Mib perde lo 0,81% a 16.556 punti, il Ftse All Share cede lo 0,69%, a 17.573 punti. A zavorrare Piazza Affari è soprattutto il comparto bancario, penalizzato a sua volta dal rialzo dello spread Btp-Bund sopra i 270 punti durante la seduta. Male anche Fiat (-4,67%) che è maglia nera sul listino principale: secondo un trader il mercato a breve si aspetta un aumento di capitale. Giornata decisamente no anche per Telecom che arretra del 4,5% dopo che l’amministratore delegato della società ha parlato di tempi lunghi per la separazione della rete fissa e per il possibile ingresso nel capitale di Hutchison Whampoa.

A pesare in Europa, come accennato stamattina, sono i timori per le prospettive economiche del gigante cinese. Le esportazioni a maggio sono cresciute dell'1%, al posto del 7,3% previsto. Inoltre, sempre lo scorso mese, la crescita della produzione industriale ha subito un rallentamento inatteso. La borsa di Londra perde in chiusura lo 0,2%, altrettanto fa Parigi, Madrid lascia sul terreno lo 0,5%, mentre Francoforte guadagna lo 0,6%.

Sul mercato del debito il differenziale Btp/Bund tedeschi chiude a 269 punti base, con tasso del Btp che sale al 4,29%.

Borse europee caute in avvio. Piazza Affari positiva

Le borse europee aprono la settimana contrastate, all’insegna della cautela, influenzate dai dati macro diffusi nel weekend che mostrano un rallentamento della crescita della Cina. 

Piazza Affari dopo un avvio incerto, con il segno meno, vira sulla positività con l’indice principale Ftse Mib che sale dello 0,16% a 16.717 punti.

In luce Fondiaria Sai - che guadagna oltre il 3% dopo le indiscrezioni sull'interesse per gli asset della controllata Milano Assicurazioni da parte del fondo di Warren Buffett, Berkshire Hathawaye -, e Fiat (+1,4%): l'acquisizione di Chrysler sarebbe questione di settimane, secondo alcuni quotidiani.

L’euro è in calo sul biglietto verde sui mercati internazionali, così come lo yen. La moneta unica europea è a quota 1,32 (-0,4) sul dollaro: dopo i dati sull'occupazione Usa diffusi venerdì, ritenuti tali da non far mutare la politica monetaria espansiva fin qui praticata della Federal Reserve.

Lo spread Btp-Bund tedeschi apre a 261 punti, dai 265 della chiusura di venerdì, con il rendimento del decennale italiano che si attesta al 4,16%.


(in aggiornamento)

© Foto Getty Images

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