Enel Lab, stoccaggio di energia: ridurre gli sprechi, calcolare i tempi e migliorare l'efficienza della ricarica


Come ottimizzare il processo di ricarica delle batterie riducendone i consumi e calcolandone i tempi? Per dirla in maniera più concreta: come contenere le perdite di energia sotto forma di calore quando il cellulare è in ricarica? La soluzione sta in una tecnologia in grado di effettuare un'analisi dinamica delle caratteristiche di tutti i dispositivi presenti nella catena di ricarica, dal caricabatterie alle connessioni, passando per le batterie stesse, tenendo conto della loro reale interazione. Così viene individuato il metodo di ricarica più efficiente in maniera da soddisfare le esigenze dell’utente in termini di tempo, costo e quantità di carica richiesta.
Tale tecnologia è adatta sia per i sistemi di stoccaggio dell’energia elettrica sia per quelli per la ricarica dei veicoli elettrici e copre dunque tutti i settori in cui è necessario lo stoccaggio di energia, da quello domestico a quello industriale, fino appunto al settore della mobilità elettrica.
Essa è stata sviluppata da CalBatt, una delle start up vincitrici di Enel Lab, il primo laboratorio creato dal Gruppo Enel per sostenere l’innovazione nelle clean technologies.
L'azienda, spin off dell'Università della Calabria, ha realizzato due linee di prodotto: la prima consiste in una gamma di misuratori dell’efficienza di carica del sistema che forniscono precise informazioni sulla variazione dell’efficienza al variare del metodo di carica; la seconda comprende degli ottimizzatori automatici che hanno la capacità di interagire direttamente con i sistemi di carica e con i sistemi di gestione delle batterie, impostandone direttamente i parametri per massimizzarne l’efficienza.
I vantaggi che ne derivano sono molteplici. La soluzione, infatti, comporta anche un aumento dell'intelligenza della rete, considerata la riduzione dei potenziali sbilanciamenti di rete legati alla diffusione dei veicoli elettrici e dello storage di piccola taglia (la cosiddetta generazione distribuita).
La scheda add-on, inventata da CalBatt, e che i costruttori di caricabatterie e batterie possono incorporare nei loro prodotti, migliora dunque l’interazione tra i dispositivi, riducendo il livello di riscaldamento della batteria stessa e risparmiando così l’energia necessaria per la ricarica completa.
Per tutti questi motivi e considerando le dimensioni attuali del mercato delle batterie, il prodotto ha grandi opportunità e prospettive.

Francesco Antonio Amoroso, amministratore delegato CalBatt, ha spiegato il progetto con queste parole pronunciate poco dopo l'esito del concorso:

Dobbiamo ringraziare Enel perché questa è l'occasione per fare quel passo che spesso manca alle start up per passare dall'idea alla prototipizzazione e poi al mercato vero. La nostra azienda si occupa di caricabatterie intelligenti, di immagazzinamento di energia. Oggi ci sono due contesti molto importanti in cui usare le batterie: lo stoccaggio di energia da fonti rinnovabili e la ricarica di veicoli elettrici. Noi cerchiamo di rendere il più efficiente possibile questo processo di immagazzinamento di energia con una visione che integra e va oltre la visione dei normali produttori di caricabatterie e batterie. Noi arriviamo a ottenere risparmi in termini di energia, ogni volta che carichiamo una batteria; risparmi che possono andare anche oltre il 15%.


Enel Lab, stoccaggio di energia: ridurre gli sprechi, calcolare i tempi e migliorare l'efficienza della ricarica

Iniziativa realizzata in
collaborazione con Enel