Borsa Milano chiude in forte ribasso. Piazza Affari -1,63%

Il programma di acquisto da parte della Bce dei titoli di Stato dei Paesi europei in crisi era stato varato lo scorso anno per porre un freno alla speculazione sulla moneta unica.


Le banche trascinano giù Piazza Affari, la peggiore in Europa, insieme alla borsa di Madrid, per il secondo giorno consecutivo. L’indice principale Ftse Mib chiude perdendo l'1,63% a 16.287 punti, il Ftse Allshare l‘1,58% a 17.296 punti. Occhi sempre puntati sulla Corte Costituzionale tedesca, ma, nota un trader:


Il problema è capire che cosa stia succedendo sui mercati e non credo che sia solo un problema legato al timore che la Fed Usa rallenti la politica di stimolo. Il ribasso odierno è legato a una componente speculativa.

La borsa di Londra chiude in calo dello 0,94%, Parigi dello 0,73%, Francoforte perde l‘1,3% e Madrid cede l‘1,68. L'EuroStoxx 50, cioè l'indice delle 50 principali blue chips dell’eurozona, è andato giù dell'1,3%.

E le tensioni sui titoli di Stato non possono non riflettersi sul secondario italiano: il differenziale Btp/Bund chiude in rialzo a 277 punti base, dai 269 di ieri, dopo aver sfondato nel corso della seduta quota 280, a 285. Il tasso sul decennale italiano è al 4,36%.

Borse europee in rosso. In Germania si processa lo scudo anti-spread

I listini europei aprono in ribasso in scia alla chiusura negativa delle borse asiatiche, Tokyo (-1,5%). Gli investitori sono delusi dalle invariate mosse di politica monetaria della Bank of Japan (BoJ). Inoltre i mercati guardano alla due giorni che si apre oggi con il dibattimento presso la Corte Costituzionale tedesca sulla politica anticrisi fin qui attuata dalla Bce. Alla sbarra c’è la legittimità dello scudo antispread, dei piani di acquisto da parte dell’Eurotower di titoli di Stato europei. IL presidente della Bce Mario Draghi in un’intervista alla Zdf ha detto:

Ho piena fiducia nell'indipendenza della Corte Costituzionale tedesca e nella sua capacità di decidere in modo giusto su tutti i consigli che le stanno arrivando da più parti. Condividiamo lo stesso obiettivo sulla stabilità dei prezzi, ma dobbiamo applicarlo a tutti i paesi dell'Euro, non a uno solo.

Draghi ha poi aggiunto che la Bce agisce:

per rimuovere solo la parte degli spread che ha a che fare con la  crisi di fiducia nell’euro.

Il programma di acquisto dei titoli di Stato dei Paesi dell'eurozona in difficoltà era stato varato lo scorso anno per porre un freno alla speculazione che aveva investito la moneta unica europea.

A Piazza Affari l'indice Ftse Mib parte in calo dello lo 0,35%, e quando sono le 10.30 perde lo 0,38% a 16494 punti, l’All Share cede lo 0,40 a 17.503 punti.

Sul secondario italiano lo spread Btp/bund torna sopra quota 270 punti base, a 275, con rendimento del decennale italiano che sale al 4,34%.

(in aggiornamento)

© Foto Getty Images

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