La sanità pubblica e l'incubo tribunale

Cause sanitarie E' caccia al medico tra i pazienti. Stando ai dati raccolti dalla Societa' italiana di chirurgia (Sic), nel 2008 sarebbero state 30 mila le richieste di risarcimento per mala practice e ben 12 mila i processi intentati contro il personale sanitario. L'incubo "trbunale" si profila dunque per i 6 mila chirurghi italiani impegnati in sala operatoria ogni giorno, per un totale di 4,5 milioni di operazioni l'anno. Stando alle rilevazioni ben 8 chirurghi su 10 sono interessati da possibili richieste di risarcimento.

La pioggia di accuse che ogni anno cade su personale medico e paramedico però non rimane senza conseguenze. La paura delle possibili implicazioni penali crea infatti la premessa per la medicina difensiva: l'80% prescrive esami inutili o consulenze non necessarie mentre il 20% evita di operare se l'intervento e' troppo a rischio.

Tra le altre conseguenze anche il notevole aggravio dei costi sanitari. Si tratterebbe di maggiori esborsi nell'ordine di 2-3 miliardi l'anno per visite inutili, ribadisce puntualizza il segretario generale Sic. Anche i costi delle polizze assicurative sarebbero aumentati del 300% negli ultimi anni.

Intorno a questo fenomeno si è inoltre creato un vero e proprio business. Questa specie di prolifera in tutta Italia. A Roma ad esempio fioriscono di continuo slogan pubblicitari che evocano il contenzioso medico-legale.

"Il nostro sistema sanitario non puo' ulteriormente reggere l'impatto con questa dispersione di risorse - aggiunge Gianfranco Francioni, presidente del Congresso -. Siamo uno dei pochi paesi dove la Sanita' e' veramente gratuita fino ai piu' alti livelli di complessita', dal trattamento di chirurgia estetica dopo lesioni traumatiche, alla demolizione oncologica, al trapianto multiorgano. Non e' pensabile, che in questi tempi economicamente cosi' difficili, un sistema sanitario pubblico possa reggere contemporaneamente l'impatto della spesa sanitaria per le cure, quella per la medicina difensiva, quella per i contenziosi medico legali e per i giusti risarcimenti. Ci stiamo immettendo su una strada senza ritorno".

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