Scec, l’economia della solidarietà

Progetto Scec La solidarietà ha una nuova moneta. L’iniziativa di una Solidarietà che Cammina (SCEC) prevede la circolazione di una “cartanota” denominata in Euro che consenta alcuni sconti presso negozi ed esercenti accreditati. Lo SCEC non si può acquistare ma viene distribuito gratuitamente.

Come funziona?
Il funzionamento, nelle sue linee essenziali, è piuttosto semplice. Lo scec, per quanto stampato in veri e propri tagli da 50 centesimi a 50 euro, non è una moneta vera e propria, ma un buono locale che l´associazione che coordina il progetto distribuisce gratuitamente a ogni iscritto. Il valore "virtuale" di ogni scec corrisponde a un euro. Si potrebbe anche definire un buono sconto: ogni commerciante o imprenditore o professionista che aderisca al progetto e si iscriva, si impegna a praticare agli iscritti uno sconto che va dal 10 al 30%, mediamente il 20%. L´utente paga dunque un prezzo scontato del 20% e la quota scontata viene pagata in scec. A sua volta il commerciante o imprenditore potrà usare gli scec incassati per usufruire di sconti sugli acquisti presso altri iscritti all´organizzazione.

La geografia dello SCEC
L'ArcipelagoSCEC è costituito di "isole", così si chiamano le associazioni regionali impegnate nel diffondere l'idea. Per adesso le isole sono nove: Calabria, Lazio, Lombardia, Toscana, Umbria, Veneto, Friuli-Venezia-Giulia, Sicilia e Campania. Se la tua regione non ne ha non bisogna disperare. E' possibile organizzarsi. Le informazioni su come farlo sono in internet all'indirizzo www.arcipelagoscec.org

Obiettivo solidarietà
“L’uso degli Scec aumenta in modo sensibile il potere d´acquisto non solo di chi acquista, ma anche di chi vende, - spiegano gli organizzatori dell’iniziativa - perché a sua volta potrà spendere per i suoi acquisti gli scec incassati. Inoltre si traduce in un potente strumento di moltiplicazione degli scambi e rappresenta un sistema di rilancio delle economie locali e di sviluppo del territorio».

Una cosa particolare: Quando parliamo di scambi tra privati dove il fisco non ha interesse a raccogiere IVA e altre tasse, gli SCEC possono fungere come mezzo di scambio per l'intero importo. Se voglio vendere, per esempio, il mio vecchio telefonino perché mi hanno regalato uno nuovo, posso accettare che l'acquirente mi paghi interamente in SCEC.

Allora lo SCEC è un buono sconto con una particolarità: Una volta emesso può continuare a girare e, girando, rafforza l'economia locale piuttosto che quella globalizzata. Rafforza la solidarietà e le relazioni economiche nella nostra "isola". Così, anche se non è una moneta nel senso legale, è un'idea che ci fa risparmiare.

Consulta il sito ufficiale

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