Benzina: i conti non tornano

Costi benzina Prezzi in salita per il carburante al distributore ma il vero responsabile chi è? Non certo le tasse come dimostrato dalla regione Puglia, e non il prezzo del greggio al barile.

Nonostante il leggero recupero delle quotazioni internazionali infatti i margini sui prezzi dei carburanti sono ancora molto elevati. Sia per la benzina che per il diesel si rileva un eccesso di 2 centesimi rispetto alla media degli ultimi due anni. Lo rileva Quotidiano Energia fornendo i prezzi di riferimento quotidiano dei carburanti.

In particolare, dopo l'ultima tornata di rialzi che ha interessato i listini di benzina e diesel, dal consueto monitoraggio non emergono ulteriori ritocchi all'insù da parte delle compagnie. Ad oggi, dunque, Shell si conferma l'unico marchio oltre quota 1,33 euro/litro sulla verde mentre tutti gli altri si posizionano nel range di 1,32-1,33 euro/litro. Quanto al gasolio, tre compagnie si collocano oltre la soglia di 1,17, mentre tutte le altre si mantengono al di sotto di tale livello per una manciata di millesimi.

Una questione di margini?
Punta il dito contro il margine lordo il Quotidiano Energia, ossia la differenza tra prezzo di vendita al netto delle tasse e il costo della materia prima (Platts Cif Med). Il margine è "lordo" in quanto va depurato di tutta una serie di voci di costo dedotte le quali si arriva al margine netto che varia da azienda ad azienda in funzione delle rispettive strutture di costo. Ad incidere maggiormente su questa variabile di costo sarebbero:


  • la remunerazione del gestore (circa 4,5 cent/lt),
  • i costi distribuzione primaria e secondaria,
  • la commercializzazione,
  • gli ammortamenti,
  • gli oneri finanziari,
  • tutti gli altri costi.

"Il prezzo della benzina in Italia è in linea con l'andamento dei prezzi nel resto d'Europa", sostiene Pasquale De Vita, presidente dell'Unione petrolifera (Up), intervistato dal Tg1 in merito alle polemiche sui rialzi dei prezzi dei carburanti. "Il prezzo del greggio e dei prodotti petroliferi - ha spiegato De Vita - sta 'ballando' tutti i giorni, le quotazion icambiano anche nel corso della stessa giornata, e questo siriflette" sui prezzi pagati dai consumatori.

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