Fare il premier? Un gioco da ragazzi!

Gioco della politica Si tratta proprio di una simulazione, con cui ci si può cimentare nell’affrontare la crisi economica senza rischiare di perdere consensi!

Il Geo-Political Simulator è un nuovo gioco per Pc che mette il giocatore di fronte a tutte le complesse questioni che caratterizzano l'attività di governo: scegliere il modo migliore per affrontare la crisi economica, ridurre il deficit e rilanciare il Paese.

Il giocatore dovrà, indossati i panni di premier, cimentarsi nella soluzione di diverse emergenze in diversi ambiti, dall’economia, alla politica estera, passando per la politica militare e la difesa. Si può giocare sia in modalità 'libera' che in 'missione', dove viene richiesto di raggiungere un determinato obiettivo.

All’origine del nuovo simulatore di gioco c’è una società francese, la Eversim, che avrebbe al momento creato due missioni. Tra scandali e crisi economica la fine del 2009 si preannuncia difficile. Riuscirà il giocatore a restare premier? E poi il secondo scenario. Il governo è caduto e sono state indette nuove elezioni. Alla testa di un partito d'opposizione, il giocatore è uscito vincitore dalle urne ed è stato nominato premier. Riuscirà a restare in carica per tutta la legislatura?

Dalle decisioni sull'Iva e le tasse, all'impiego delle fonti energetiche rinnovabili, dalle misure sulla sicurezza ai provvedimenti sulle pensioni, alle relazioni con le organizzazioni internazionali come Onu, Nato o Unione Europea, sono innumerevoli i fattori su cui il giocatore può intervenire per portare avanti l'azione di governo. Dovrà inoltre affrontare incontri con importanti personalità italiane e straniere e colloqui con altri capi di Stato che non solo potranno portare alla sottoscrizione di progetti, di trattati e di accordi internazionali, ma anche sfociare in interventi militari. Come nel mondo reale, fin dal momento della formazione del governo il giocatore dovrà imparare a gestire le questioni più spinose come le relazioni con i sindacati o gli scioperi, a fare i conti con l'opinione pubblica e con i media, rispondendo alle sollecitazioni dei giornalisti per mantenere alta la propria popolarità in Italia e all'estero, a gestire le lotte di potere interne alla maggioranza o le gelosie tra i vari ministri e a controllare costantemente i rapporti con il Parlamento per verificare l'approvazione, non sempre scontata, delle leggi e dei provvedimenti proposti.

Fonte: ADNKronos

  • shares
  • Mail