Banche e rialzo tassi BCE: partiti i primi ritocchi

banche aumenti

Come direbbero i Monty Python: "nessuno si aspetta l'inquisizione spagnola" ma almeno un pò di giustizia!!!!

La BCE ha appena alzato il costo del denaro, e già le Banche partono con i primi ritocchi.

Leggo ora sul Sole24Ore (link all'articolo) che in corrispondenza del primo rialzo dell’Istituto di Francoforte le banche hanno aumentato in media i tassi debitori del +0,29% per le aperture di credito in conto corrente (dal 12,58% al 12,87%), +0,28% per il credito finalizzato all’acquisto rateale (dal 15,75% al 16,03%) e +0,30% nel caso dei mutui a tasso variabile (dal 3,85% al 4,16%).

Gli istituti più grandi, soprattutto su alcuni nuovi prodotti, si dimostrano un pò più virtuosi dei piccoli, che comunicano a più riprese le modifiche in Gazzetta Ufficiale.

Non le mandano a dire le associazioni in difesa dei consumatori.

"I risparmiatori devono temere un effetto Bce e noi continueremo a monitorare attentamente la situazione", risponde al Sole 24 Ore Fabio Picciolini, segretario nazionale di Adiconsum "gli aumenti, anche se in linea con la Bce, dovrebbero avvenire non solo sui tassi debitori ma anche su quelli creditori, cioè a favore dei correntisti. Tutto quello che è stato fatto è stato invece fatto a favore delle banche."

Il consiglio delle Associazioni perchi vuole aprire un conto corrente é il seguente... "Informazione".

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