Lezioni private contro una bocciatura “pubblica”

Ripetizioni private Si scatena in Italia la richiesta di "personal prof". Che si tratti di ragazzini svogliati o giovanotti poco brillanti le famiglie il risultato non cambia: dalla terza elementare in poi le famiglie chiedono aiuto alle lezioni private per sostenere la carriera scolastica dei propri figli.

Quanto incide sul budget familiare la spesa in lezioni private? Stando alle rilevazioni Adoc e Codacons, tra i 1.000 e i 2.100 euro all'anno per le famiglie dei liceali che hanno almeno un'insufficienza, cioè una su quattro. Dai 20 ai 40 euro il costo orario, con medie che variano dalle due alle sei ore settimanali di lezioni e aumenti fino al 20% per chi sceglie un docente, in servizio o in pensione, rispetto al più economico studente universitario.
Che sia un segnale di destrutturarizzazione del sistema pubblico o un utile canale di reddito per i giovani neolaureati una cosa è certa, il fenomeno sta raggiungendo dei picchi insoliti.

"I più colpiti da questo mercato, rigorosamente in nero, sono i ragazzi dei licei classici e scientifici, o meglio i loro genitori - conferma Mauro Antonelli del Codacons - E se il boom è arrivato negli ultimi due anni è perché questo tipo di scuole non è in grado di offrire nulla al di là dell'orario, tanto meno d'estate quando si dovrebbe recuperare in corsi di quindici ore dove spesso si accorpano insieme tre o quattro classi o interi raggruppamenti di materie. Così, chi ha un figlio che inizia il liceo si rassegna e mette in preventivo almeno 500 euro di lezioni nella materia più difficile".

Ritorna poi la vecchia pratica del doposcuola nelle grandi città del nord, dove oratori e chiese evangeliche organizzano “punti studio” nelle circoscrizioni per chi cerca soprattutto qualcuno che assista i bambini nei compiti. Ma soltanto il 5% dei ragazzi, e solo fino alla terza media, ha a disposizione una simile possibilità.

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