Finanziaria light quella del 2010, composta da appena tre articoli. Passato nella giornata di ieri alla Camera il testo di legge attende ora l’approvazione del Senato. Una manovra che destina 3,4 miliardi di euro al rinnovo dei contratti del pubblico impiego e prevede la proroga del bonus ristrutturazioni al 2012. Intanto è allo studio uno sconto di 2 o 3 punti percentuali sugli anticipi Ires e Irap dovuti da imprese, autonomi e professionisti. Si tratta di circa due miliardi per i contribuenti (e di un analogo minor gettito per l’erario) simile a quello attuato nel 2008. Più che una riduzione, è una “sospensione” dei pagamenti, che saranno recuperati nel 2010: i contribuenti restituiranno al saldo di giugno/luglio la minore imposta versata a novembre. L’operazione dovrebbe trarre le risorse dallo scudo fiscale in atto.
I tre articoli riguardano in breve:
Ad integrazione della finanziaria dello scorso anno quella di quest’anno è stata a buon diritto definita una manovra “light” da poco più di 3 miliardi di euro.
Ecco in breve quali sono le novità previste deal disegno di legge:
Durante la stessa seduta del Consiglio dei Ministri, oltre al DDl della Finanziaria 2010, sono stati approvati:
In particolare, le previsioni contenute nella relazione revisionale programmatica indicano il deficit
pubblico al 5,3% del PIL nel 2009 e al 5% nel 2010 e indicano che il PIL a fine 2009 si attesterà al -4,8%. Un inizio di ripresa ci sarà dal prossimo anno con il PIL in crescita dello 0,7%, stima ritoccata rispetto allo +0,5% del Dpef, che diventerà un +2% nel 2011.
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